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giovedì 7 aprile 2016

offerta Lettere Animate ‪#‎primaveranimata‬

Estratto da Phoenix . offerta Lettere Animate‪#‎primaveranimata‬ La condussero più avanti in un’altra stanza, Leila respirava in piccoli ansimi di terrore: era una stanza nera, rivestita di gomma, sembrava un film di fantascienza, o dell’orrore, si limitarono a gettarla dentro e richiudere la porta. Rimase sdraiata, almeno poteva dormire, forse, il buio era totale, si toccò più volte come per mostrare alla sua mente che era ancora viva, la puzza di gomma le dava la nausea, sorprendentemente non riuscì a prendere sonno, c’era qualcosa di strano che il suo corpo aveva percepito, ma lei non riusciva ancora ad identificare: «Clay, ti prego aiutami!» Disse.

Per un attimo pensò di averlo detto nella sua testa, eppure era quasi sicura di aver parlato, ma non aveva sentito nulla, riprovò parlando consapevolmente ad alta voce:

«Clay.»
Urlò: «Clay!» Nulla, non sentiva nulla, aveva perso l’udito?
Il panico la colse, iniziò a gridare con quanto fiato aveva in gola, niente, non sentiva nulla, nessun suono, solo buio e puzza di gomma. Dopo aver urlato fino allo sfinimento si rannicchiò in posizione fetale, stringendo forte il suo corpo, l’unico segno tangibile della sua esistenza, sarebbe impazzita presto, ne era certa. http://www.amazon.it/Phoenix-Operazione-Parro…/…/ref=sr_1_3… 












lunedì 14 marzo 2016

Recensione Il male nell'anima. Claudia Melandri







Titolo: Il Male nell'Anima: Trilogia Il Dono volume 1


Autore: Claudia Melandri

Formato: ebook 

· Lunghezza stampa: 313 pagine

Prezzo: 1,79










Sinossi:

Sara, italiana di venticinque anni, mortificata nel corpo e nello spirito dalla crudeltà senza limiti di un uomo sposato per gioco quattro anni prima, decide di voltare pagina. Desidera a tutti i costi cambiare vita e, con il marito finalmente dietro le sbarre, si trasferisce nella periferia romana. 
Qui trova lavoro come contabile in un piccolo ristorante e nell'estate del 2012 conosce una ragazza canadese, Emily. Le due stringono subito amicizia e, un anno dopo Emily, per sdebitarsi della calorosa accoglienza ricevuta, inviterà Sara a trascorrere tre settimane in Canada. 
Inizialmente indecisa cede poi alla contagiosa voglia di vivere di Emy accettandone l’invito. La sera del suo arrivo, in un fortuito gioco di coincidenze, il cugino di Emily decide di far ritorno a casa dopo un mese di assenza. Lui, Sean Adam Green, ragazzo di ventotto anni dalla doppia vita, sanguinario e violento assassino privo di anima, va su tutte le furie quando viene informato della presenza dell’ospite. Ha un duro scontro verbale con la cugina, colpevole, a suo avviso, di avergli taciuto la cosa. Risoluto a non avere niente a che fare con la sconosciuta e ancora sotto l’effetto della collera, percepisce la presenza di Sara nascosta al piano superiore della villa. Percezione che lo colpisce con una forza devastante, mozzandogli il respiro e annullando, anche se per poco, il demonio che è in lui. Scombussolato e stordito da simili sensazioni, mai provate prima, per proteggere se stesso Sean si rifugia nel suo effimero mondo, fatto di solitudine, vendetta e morte. 





RECENSIONE: 



Questa è la storia di Sara e Sean, lei una ragazza italiana, semplice, dolce e determinata, lui, beh lui è Sean, personaggio davvero meglio riuscito di questo romanzo particolare. Chi è Sean? 

Ci si mette un po’ a identificarlo davvero: è bello e misterioso, scostante, ma irresistibile. Cosa nasconde? Perché richiama e respinge Sara da sé? Perché percepisce i suoi stati d’animo? Misterioso e protettivo, nasconde in realtà un segreto e un’indole spietata di assassino.

La storia è ambientata negli splendidi scenari del Canada, anche questi ben descritti dall’autrice, in grado di far immergere il lettore tra file di aceri colorati, spazi infiniti e panorami da sogno.

La storia d’amore palpita tra le pagine, anche attraverso scene ricche di pathos, ma non c’è solo quella, c’è anche la suspense di un thriller e un lato paranormale, ma tutto ben saldo nella realtà.

I protagonisti sono circondati da vari personaggi secondari, ma molto ben delineati, come Emy l’amica, Patrick suo fratello, che porta nella storia la fiamma della gelosia; Marie la zia, mamma di Sean, quest’ultima davvero piacevole e ben riuscita. 

Insomma è un romanzo completo, che ha la caratteristica principale che deve possedere un buon romanzo: trasportarti in altri luoghi, trascinarti nelle storie dei personaggi e intrappolarti finché le pagine non si esauriscono e si arriva alla parola fine. Ora sono davvero curiosa di leggere gli altri due volumi.





Consigliato. Il libro è un mix di generi, lo consiglio quindi agli amanti dei thriller, della suspense e del romance, con quel pizzico di fantasy. Ma consigliato un po’ a tutti, davvero una lettura piacevole.

stralci









venerdì 13 novembre 2015

A proposito di Clay (stralci di phoenix- persecuzioni)






Tornando alla scrivania il suo umore peggiorò: Alan Tyler aveva preso la postazione accanto alla sua, quella vuota dal pensionamento di Hugan.
«Leva il tuo culo floscio da lì, Tyler, non voglio sentire la tua puzza di colonia marcita accanto alla mia scrivania!», gli gridò contro.
«Mi spiace deluderti, ma mi è stata assegnata, ho fatto esplicita richiesta. Se vuoi puoi prendere la mia vecchia scrivania, accanto ai cessi». Poggiò una grossa pianta grassa sul tavolo insieme ad alcune cartelline.
Clay andò a sedersi, cercando di non innervosirsi: era sotto osservazione e quello che non gli serviva era una nota per lite, l’ennesima sul suo curriculum. Spostò i portapenne allineandoli alla perfezione, aprì il cassetto, ne controllò il contenuto poi lo richiuse, lo aprì ancora, richiudendolo, per tre volte, poi accese il pc.
Si schiarì la voce un po’ di volte e vide con la coda dell’occhio Tyler che lo fissava con disappunto, in risposta altri colpetti di tosse e schiarite di voce. Si stava innervosendo. Allentò il nodo della cravatta e tirò il colletto della camicia.
«Vai avanti così per tutto il giorno, amico?», sbuffò l’uomo sistemandosi gli occhiali e guardando Max, come a confermare quanto fosse fastidioso quel rumore. Anderson però sembrava intento nella lettura del quotidiano, non accennò neppure ad alzare lo sguardo.
«Non sono tuo amico, se non ti sta bene i cessi ti aspettano, tornatene da dove sei venuto».
Katy arrivò con i nuovi casi: «Ecco qui ragazzi, buon divertimento»
«Ehi bellezza!», il sorriso ricomparve sul volto di Clay. «Hai scelto i casi migliori per me?»
La ragazza sorrise, faceva la stagista lì da due mesi e ormai aveva una cocente cotta per l’affascinante agente Hobbs.
«Lo sai che non li scelgo io», giustificò l’ovvio, poi si accorse della gaffe e gettò le cartellette sulla scrivania, per allontanarsi in fretta. Nell’impeto i fogli colpirono la tazza di caffè, che cadde rovesciando il contenuto sul tavolo.
«Ma che cazzo!», scattò in piedi Clay, inorridito: fogli rovinati, pantaloni schizzati, persino la tastiera del pc era impregnata di liquido scuro.
Preso dal panico prese il fazzoletto dalla tasca posteriore dei pantaloni per cercare di asciugare, ma era come tamponare il mare con un asciugamano da bidet. Hobbs iniziò a borbottare parole incomprensibili, mentre Max, che lo conosceva bene, era corso a chiamare Teresa, l’addetta alle pulizie.
«Ah ah ah, sta’ calmo Hobbs, non va mica a fuoco l’ufficio», lo prese in giro Taylor, ridendo divertito. «Sembri una donnetta isterica!»
Improvvisamente Clay si girò nella sua direzione, lo afferrò per il colletto, furioso: «Ripetilo, pezzo di escremento, ripeti quel che è uscito da quella fogna»
«Ehi stai calmo, tu sei fuori amico, hai bisogno di uno psichiatra, uno bravo». Le parole morirono in uno sbuffo violento.
Clay lo aveva colpito allo stomaco con la mano libera, una volta, poi di nuovo.
«Sicurezza!», iniziò a gridare Taylor. «Mi ammazza!» Ancora altri colpi, accorsero tre agenti:
«Ehi, Hobbs, calmo!», disse Della Corte, afferrandolo per le spalle. Max si precipitò. «Ti serve una boccata d’aria amico, andiamo.»
«Non mi serve un cazzo, solo che questo scarafaggio sparisca dalla mia vista»
«Tu sei pazzo, Hobbs, pazzo come un cavallo. Dovete rinchiuderlo!», urlava ora Taylor al sicuro dietro le spalle degli agenti venuti a separarli.
«Che diavolo succede qui?» Peter si era affacciato alla porta dell’ufficio, scosse il capo vedendo che c’entrava Hobbs, di nuovo.
«Blue! Nel mio ufficio, ora!», gridò. «Tu vai a farti medicare» disse rivolto a Taylor, che sanguinava copiosamente da un sopracciglio.
«Oh, Peter, ora non iniziare», lo precedette Clay. «Mi hai messo quel decerebrato accanto, non potevi pensare che stessi fermo a sentire le sue cazzate!»
Ma Peter taceva, tirò fuori una cartellina dal cassetto della scrivania e l’aprì, sempre in silenzio. Clay si zittì a sua volta, capendo che un'altra nota di demerito non gliel’avrebbe tolta nessuno.
«Terapia collettiva», disse poi il capo. «Questo è arrivato ieri, ero indeciso sulla risposta alla richiesta del tuo psichiatra, ma hai appena deciso tu per me che vale la pena tentare»
«Il vecchio mi molla? Cos’è, finalmente va in pensione? E non assumete nessuno al suo posto? Magari una bella psichiatra, sì, credo che sarebbe la cura ideale per me»
«Finiscila, Blue! Non c’è nulla da ridere. Non smetterai di vedere Payton, ma andrai anche alle riunioni»
«Non se ne parla» rispose, cercando in tutti i modi di rimanere calmo. L’unica cosa che non doveva fare era dare in escandescenze.
«Oh sì che ci andrai, e riceverò puntuale resoconto dei progressi fatti. Altrimenti la Groenlandia ti aspetta, lì potrai divertirti a picchiare quanti orsi bianchi tu voglia»

«Non sai fare ironia», ribatté Clay, che ormai sapeva che non aveva scampo. Sarebbe andato a prendere in giro qualche maniaco in una squallida palestra o aula pubblica. Questo volevano e questo avrebbe fatto. Sarebbe stato bravo, bravissimo, avrebbe accarezzato gattini e comprato biscotti dalle girl scout. Sorrise, di un sorriso glaciale: «Ok, ci vado» rispose docile.

domenica 25 gennaio 2015

for English-speaking readers

Francesca rossini (author)

Francesca Rossini is a teacher of primary school. She lives in Italy, in a small town called Manziana , near Rome

Francesca Rossini published an ebook that is part of the anthology 'Storie d'estate' (Nativi Digitali) . She has always had a passion for writing and drawing, and wrote stories on various electronic plattaforms and illustrated fairy tales for his pupils. Avid reader ofnovels of action and adventure, with plots full of intrigue and danger, now she decided to write her debut novel: Phoenix. PARROT operation. (lettere animate)

Phoenix

a spy thriller, but also a romance
Genre: Mystery, Thriller & Suspense

Secondary Genre: Romance
1983. A fascinating and enigmatic American intelligence agent: Clay Nathan Hobbs, codenamed Blue Shadow, involves the nurse Leila Lane in a daring adventure in Europe on the trail of an agent of the KGB, Egor Vinogradov, who has a big account settle with him. The appearance on the scene of a third woman, the secret agent Rebecca Doyle, will complicate relations between the protagonists. The trio will have to hold off the feelings to foil a plot devised by the Soviet espionage and the threat of nuclear war.

Book translation status:

The book is available for translation into any language.