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lunedì 5 dicembre 2016

Il Gusto della Vita, Recensione

la mia recensione del "Il Gusto della Vita" un libro che mi ha colpito molto, per questo motivo voglio consigliarvelo.
  • Titolo: Il Gusto della Vita

  • Autore: Luciana Ortu

  • Formato. E-Book Cartaceo

  • Lunghezza stampa: 136 pagine

  • Editore: Amarganta

  • Acquisto cartaceo e E-Book qui

L'autore

Luciana Ortu è nata e vive in Sardegna. L’amore per la lettura è la costante della sua vita. Appassionata di archeologia, ama scoprire le storie della sua terra millenaria.
 Adora camminare e sentire il profumo del tempo, scoprire la magia dei siti archeologici di cui la Sardegna è ricca.
 Ha corretto le bozze e collaborato alle ricerche per un saggio dedicato ai Grandi Padri, i suoi avi Nuragici. La curiosità e la voglia di documentare di persona l'hanno portata a fornire materiale a una rivista archeologica nazionale. La passione per la scrittura è un altro punto fermo della sua vita. Finalista a concorsi letterari regionali e nazionali, ha diversi racconti pubblicati, su carta stampata e riviste online. 
Nel 2009 ha curato la pubblicazione della monografia sul pittore Piero Ligas, in occasione dei suoi quarant’anni di attività. A marzo 2013 il suo "Crocus Oniricus" è compreso in un'antologia curata dalla associazione Alba Scriptorum, nata per finanziare un Parco Letterario nel cuore della Sardegna. Per Amarganta ha scritto il romanzo Il gusto della vita.



Sinossi

Una vita semplice quella di Laura, che perde il padre subito dopo aver sposato Josto. Il suo è il racconto dei piccoli gesti che si susseguono per andare avanti, nonostante il dolore e il senso di vuoto. 

Le visite al cimitero, l'invadenza dei parenti, il velluto dei ricordi, si fondono con l'amore per i luoghi di Cagliari e con i momenti in cui Laura cucina per sé, per il marito o assieme alla madre. 

Agli odori dei vicoli, si mescolano quelli dei cibi che soffriggono, si amalgamano, bollono.


Ricette sarde, ma non solo, raccontate in modo personale attraverso frammenti di vita che incasellano all'elaborazione del lutto nel corso di un anno. Conoscere gli ingredienti della tradizione, condividere la preparazione di un piatto e assaporare una pietanza con i propri cari, rinnova nei protagonisti il gusto per la vita e rafforza il senso delle radici, anche quando una di esse viene strappata.



Recensione 

Leggendo questo libro, anzi questo poutpourry di emozioni, ho sentito gli odori, i profumi, le gioie e i dolori, come se fossero miei. L’effluvio della terra bagnata mi faceva compagnia mentre scorrevo le frasi, i profumi dei cipressi e degli agrumi dei viali dell’infanzia di Laura invadeva piano la stanza dove leggevo. Parola dopo parola, affamata di prosieguo, non riuscivo a lasciare la lettura più sensoriale della mia vita da lettore. Un amore figliale, filo conduttore di una vita gustosa e sofferta, fiancheggiata da Josto, ilare, divertente e avvolgente. La presenza del padre-roccia che avvolge ogni cosa, anche le ricette che naturalmente, sgorgano dal cuore.
  Laura era li, con me, mentre leggevo, mi confidava le sue ansie le sue paure, mentre mi trovavo a passeggiare insieme a lei nelle stradine di Castello. Le strade della mia giovinezza rivissute e “annusate” tramite questo minilibro insolito ed entusiasmante.
 Il gusto della gioia assaporata con i mille ingredienti che compongono la vita dei protagonisti. L’amore e la tenerezza sprigionava dai tegami e dal rispetto delle proprie tradizioni, lasciando un buon sapore in bocca.
 Un pensiero divertente mi è balenato nella mente: Laura cucina la crema pasticcera esattamente come la faccio io.
Un romanzo da leggere tutto d’un fiato per sentirne il gusto, il gusto della vita.
Merita un bel cinque stelle per avermi fatto sognare e lo consiglio a chi vuole un viaggio nei sentimenti  e nelle emozioni.
Rita Pinna



martedì 17 maggio 2016

recensione Un cuore a metà





Formato: Formato Kindle
pag: 432
Editore: Lettere Animate Editore (27 maggio 2015)
prezzo:3,49
Media recensioni: (24 recensioni clienti)





Recensione:

Ho assaporato questo romanzo, che ho appena terminato di leggere, le cui sensazioni provo ancora sulla pelle. Prima d tutto quella di aver sbirciato in una storia reale, di vita vera, vissuta da qualcuno. Dopo una partenza leggermente lenta, forse a causa delle minuziose descrizioni, il romanzo ha preso via, decollando tra la caratterizzazione dei personaggi, calibrata alla perfezione , l’immersione nei luoghi e soprattutto nella storia di Aida , nelle sue passioni, paure, dubbi e insicurezze. L’autrice riesce a dar vita a una storia tenera e passionale, affrontando un tema delicato ovvero la differenza d’età, ma più in generale la domanda: quali ostacoli può davvero superare l’amore?



Trama:
Lei, Aida Leone, un’agente immobiliare di trent’anni, siciliana, una grossa delusione da superare, romantica e coraggiosa, una famiglia normale alle spalle: un fratello e una sorella.

Lui, Ruggero Serravalle, imprenditore facoltoso di sessant’anni, vedovo, colto e affascinante romano, una figlia grande e una nipote adorata.

Aida e Ruggero si innamorano, lei si dona al cento per cento rinunciando al suo lavoro e rompendo i ponti con la propria famiglia, che non crede in questo amore, lottando contro una suocera invadente e i parenti di lui, che la credono un’arrivista.

Poi, quando la passione e l’amore vengono stretti nella morsa dei problemi arriva Jonny a complicare ancor di più le cose. Giovane, spensierato, divertente, la corteggerà facendole provare emozioni nuove e mettendo in dubbio le proprie scelte.

Chi sceglierà Aida?

Certo, il nodo della storia sta lì, ma non solo. Si gode della storia pagina per pagina attraverso personaggi caratterizzati benissimo nei loro difetti e imperfezioni, nei loro dubbi ed emozioni.

Ruggero è innamoratissimo, romantico, dolce, ma anche debole, che lascia che l’anziana madre si intrometta ancora nella sua vita di coppia, senza reagire con decisione quando dovrebbe. Che usa spesso la sua ricchezza come ‘arma per farsi amare’ attraverso regali ( e questa è la parte di lui che meno ho amato).

Aida è un pezzetto di tutte noi: crede ancora nei sogni nonostante la delusione recente, si butta a capofitto nell’amore andando contro tutto e tutti pur di difenderlo. Dolce, sognatrice, romantica, ma anche molto forte.

Ho amato anche Mila l’amica sincera , senza peli sulla lingua, che conosce bene Aida, quello che vuole e che desidera, forse più di quanto la stessa Aida percepisca di se stessa

L’ambientazione è molto ben riuscita: C’è il fascino di Roma e la brezza del mare, ma anche la mentalità ristretta di paese, i pregiudizi, le malelingue.

Stile di scrittura
Apprezzabile anche lo stile: linguaggio fluido e scorrevole anche se un po’ troppo descrittivo nella parte iniziale .

Valutazione finale



Il libro ti coinvolge e ti emoziona, pagina dopo pagina! La cosa che ho apprezzato di più è la caratterizzazione dei personaggi, l’entrare nelle loro menti e nei loro cuori. Sia di Aida che dei due protagonisti maschili allo stesso modo, e non è facile perché di solito un autore si immedesima sempre più con un protagonista riuscendo a renderlo ‘più vivo’ degli altri. Con un cuore a metà invece l’autrice è riuscita a rendere vivi e reali tutti i protagonisti in modo superbo.

Un’altra cosa che ho apprezzato è la normalità: non ci sono belloni muscolosi, dagli occhi azzurro fluorescente, super sexy , ci sono persone normali, come ho detto sopra, piene di difetti e per questo secondo me più amabili.

Il finale poi mi ha commossa fino alle lacrime.

Davvero consigliato!








martedì 10 maggio 2016

Mamma e papà sono single. il mio nuovo romanzo



Ed eccomi qui a percorrere una nuova strada, a provare anche con il self e con un genere tutto nuovo...

vi presento MAMMA E PAPA' SONO SINGLE, un rosa ironico e divertente, che spero vi strapperà qualche sorriso.












Ecco la sua prima recensione da chi lo ha letto in anteprima

il 10 maggio 2016
Romanzo delizioso, con punti di vista alternati tra i due protagonisti.
Scritto benissimo, scorre che è una meraviglia e in un soffio di tempo si arriva al finale, senza però che ne risenta la storia e le caratterizzazioni dei personaggi.
La passione di Susy e Massimo si alterna alla dolcezza delle rispettive figlie e questo mix rende l'opera assolutamente originale e non scontata.
Un romanzo rosa diverso, che fa sorridere, ridere e riflettere. Bravissima l'autrice per aver creato un'opera frizzante, ironica e allo stesso tempo tenerissima. Consigliato e promosso a pieni voti!
sono davvero emozionata!!!!!



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Eccovi qualche assaggio:



Susy
L’auto è immacolata, l’altra volta non ci avevo fatto caso preoccupata com’ero di fare tardi al lavoro. Ha lucidato il cruscotto e i sedili di pelle mostrano che non ci ha fatto mai salire sua figlia, oppure la lega e imbavaglia. Penso tristemente alla mia Beltsy e alle foderine logore e impataccate, nonché i tappetini sommersi da briciole di cracker e biscottini frantumati. Sospiro. No, no alla larga questo qui è più psicopatico della moglie, o almeno maniaco, dei peggiori che esistano: maniaco della pulizia e anche vegetariano. Non vedo l’ora di scendere dall’auto. Ho paura che il gelato si stia sciogliendo e sgoccioli la sua perfetta enorme macchinona fiammante. Ho voglia di rilassarmi, di essere sola, di essere me. Ormai sono stufa di queste parti da recitare: l’uomo galante, la donna preda. Voglio andare a casa e non mi interessi mister vegano!









Max
Sì, credo quella donna abbia qualche rotella fuori posto. Arriva trafelata, in pigiama credo. Mi avvicino perché immagino si senta in imbarazzo nel grosso piazzale circondato dalle tremende mamme modello, lei sembra apprezzare la compagnia, iniziamo a parlare e ancora una volta trovo che abbia una naturale simpatia spontanea, non costruita appositamente per far colpo. Poi in un attimo si raggela di nuovo, il volto si rabbuia e scappa via letteralmente. Ma non va via, si mette dall’altro lato del piazzale, sola, seduta a braccia conserte a fissare la figlia che gioca, pensando a chissà che. Cosa avrò fatto ancora di sbagliato? Inizio a pensare che il mio dopobarba abbia perso l’effetto.

lunedì 14 marzo 2016

Recensione Il male nell'anima. Claudia Melandri







Titolo: Il Male nell'Anima: Trilogia Il Dono volume 1


Autore: Claudia Melandri

Formato: ebook 

· Lunghezza stampa: 313 pagine

Prezzo: 1,79










Sinossi:

Sara, italiana di venticinque anni, mortificata nel corpo e nello spirito dalla crudeltà senza limiti di un uomo sposato per gioco quattro anni prima, decide di voltare pagina. Desidera a tutti i costi cambiare vita e, con il marito finalmente dietro le sbarre, si trasferisce nella periferia romana. 
Qui trova lavoro come contabile in un piccolo ristorante e nell'estate del 2012 conosce una ragazza canadese, Emily. Le due stringono subito amicizia e, un anno dopo Emily, per sdebitarsi della calorosa accoglienza ricevuta, inviterà Sara a trascorrere tre settimane in Canada. 
Inizialmente indecisa cede poi alla contagiosa voglia di vivere di Emy accettandone l’invito. La sera del suo arrivo, in un fortuito gioco di coincidenze, il cugino di Emily decide di far ritorno a casa dopo un mese di assenza. Lui, Sean Adam Green, ragazzo di ventotto anni dalla doppia vita, sanguinario e violento assassino privo di anima, va su tutte le furie quando viene informato della presenza dell’ospite. Ha un duro scontro verbale con la cugina, colpevole, a suo avviso, di avergli taciuto la cosa. Risoluto a non avere niente a che fare con la sconosciuta e ancora sotto l’effetto della collera, percepisce la presenza di Sara nascosta al piano superiore della villa. Percezione che lo colpisce con una forza devastante, mozzandogli il respiro e annullando, anche se per poco, il demonio che è in lui. Scombussolato e stordito da simili sensazioni, mai provate prima, per proteggere se stesso Sean si rifugia nel suo effimero mondo, fatto di solitudine, vendetta e morte. 





RECENSIONE: 



Questa è la storia di Sara e Sean, lei una ragazza italiana, semplice, dolce e determinata, lui, beh lui è Sean, personaggio davvero meglio riuscito di questo romanzo particolare. Chi è Sean? 

Ci si mette un po’ a identificarlo davvero: è bello e misterioso, scostante, ma irresistibile. Cosa nasconde? Perché richiama e respinge Sara da sé? Perché percepisce i suoi stati d’animo? Misterioso e protettivo, nasconde in realtà un segreto e un’indole spietata di assassino.

La storia è ambientata negli splendidi scenari del Canada, anche questi ben descritti dall’autrice, in grado di far immergere il lettore tra file di aceri colorati, spazi infiniti e panorami da sogno.

La storia d’amore palpita tra le pagine, anche attraverso scene ricche di pathos, ma non c’è solo quella, c’è anche la suspense di un thriller e un lato paranormale, ma tutto ben saldo nella realtà.

I protagonisti sono circondati da vari personaggi secondari, ma molto ben delineati, come Emy l’amica, Patrick suo fratello, che porta nella storia la fiamma della gelosia; Marie la zia, mamma di Sean, quest’ultima davvero piacevole e ben riuscita. 

Insomma è un romanzo completo, che ha la caratteristica principale che deve possedere un buon romanzo: trasportarti in altri luoghi, trascinarti nelle storie dei personaggi e intrappolarti finché le pagine non si esauriscono e si arriva alla parola fine. Ora sono davvero curiosa di leggere gli altri due volumi.





Consigliato. Il libro è un mix di generi, lo consiglio quindi agli amanti dei thriller, della suspense e del romance, con quel pizzico di fantasy. Ma consigliato un po’ a tutti, davvero una lettura piacevole.

stralci









mercoledì 24 febbraio 2016

IL MIO ANGELO segnalazione

AMICI, VI SEGNALO UNA NUOVA USCITA TUTTA DA SCOPRIRE. AUTRICE LINA GIUDETTI. FATEMI SAPERE CHE NE PENSATE! IO LO METTO IN CODA LETTURA, SONO DAVVERO CURIOSA !


Titolo: Il mio Angelo

Autrice: Lina Giudetti


Genere: Romanzo rosa

Pubblicato: 22 febbraio 2016

Prezzo ebook: €1.99


SINOSSI

Aura è una ragazza molto complicata e segnata dal divorzio dei suoi genitori. A causa dell'abbandono del padre che si trasferì all'estero con la sua nuova compagna quando lei era ancora una ragazzina, ha sviluppato una profonda diffidenza nei confronti degli uomini considerandoli tutti dei gran bastardi e non ha mai voluto impegnarsi sentimentalmente con nessuno tanto che a ventitré anni è ancora illibata. I suoi unici interessi sembrano essere lo studio e il conseguimento di una laurea finché un giorno il destino non pone sulla sua strada Angelo, un trentacinquenne affascinante ed empatico che svolgendo la stessa professione di suo padre, l'odontoiatra, stravolgerà la sua vita al punto tale da spingerla a rivalutare ogni convinzione e preconcetto. Tra loro nascerà sin da subito una forte attrazione che porterà Aura a scoprire pian piano le gioie dell'amore e del sesso…
Angelo le colmerà il vuoto che ha nel cuore donandole la tenerezza e la dolcezza di cui ha bisogno. Tutti i suoi drammi interiori tuttavia e il suo inconscio complesso di Elettra renderanno la sua vita ricca di alti e bassi finché non accadrà l'impensabile…

PICCOLO ESTRATTO DEL LIBRO


Si comportava come un uomo d'altri tempi, sempre scrupoloso, rispettoso e gentile d'animo, un uomo di buoni principi insomma. Era il mio angelo in tutti i sensi e io sentivo o forse più che altro speravo che mi avrebbe salvata da me stessa, sì, da quella parte marcia e buia che da tempo dominava la mia essenza, la mia anima. Attingevo da lui quasi come se fosse stata la mia personale fonte di energia in dei tempi in cui non ero ancora cosciente di confondere il bisogno di aggrapparmi a qualcuno per annientare i miei drammi interiori, con l'amore.

L'AUTRICE

Nata a Taranto sotto il segno del leone, lavora come web designer ed è appassionata di mitologia e religione, ma legge un po' di tutto. Ha già all'attivo un romanzo pubblicato con Lettere Animate: "Anime Eterne".


lunedì 15 febbraio 2016

recensione REGALAMI UN ISTANTE Doranna Conti





Titolo: REGALAMI UN ISTANTE
Autore: DORANNA CONTI
Formato: EBOOK
Lunghezza stampa: 177 pagine
Editore: Lettere Animate Editore (28 dicembre 2015)
Prezzo: 1,49



link acquisto: http://www.amazon.it/gp/product/B019X6BH0S?keywords=doranna%20conti&qid=1455555606&ref_=sr_1_3&sr=8-3




Sinossi:

Essere una donna indipendente e in carriera è sempre stato il sogno nel cassetto di Amber.
Finalmente è la proprietaria di un ristorante insieme alla sua migliore amica Liv, proprio al centro di New York.
Solo che le cose dopo un po’ sembrano non andare più per il verso giusto, a causa del suo piccolo vizio di voler tenere tutto sotto controllo. E quando Liv decide di intervenire e assume di nascosto un nuovo chef per rilanciare le sorti del ristorante, per Amber iniziano i veri problemi.
Riuscirà a sopportare l’invasione di questo affascinate sconosciuto nel suo piccolo mondo, che fino ad ora credeva perfetto?
Regalami un istante è un'ironica commedia romantica che intreccia i punti di vista di entrambi i protagonisti, dove anche un incontro imprevisto può trasformarsi in qualcosa di travolgente, ma solo per chi riesce a guardare con gli occhi del cuore.





RECENSIONE:


Ho appena finito di divorare questo libro, letto in due giorni. Mi è piaciuto tutto di queste pagine: l’ambientazione: un ristorante Newyorkese, l’atmosfera che si respira tra il romantico e l’ironico e i protagonisti. Lei Amber, è una donna in carriera, sicura di sé, che non sogna il principe azzurro e che non vuole complicazioni. Ma è una donna, e come tale ha mille sfaccettature: dentro è insicura e ha paura delle emozioni che prova, diviene impacciata e buffa davanti ad esse, diventa viva e a mio parere veramente piacevole.

Jess è bello, davvero bello, e misterioso, anche lui non vuole impegni, ma davanti all’amore nulla si può, nemmeno con tutto l'impegno possibile. Forse il protagonista maschile è quello cui posso fare l'unico piccolo appunto della storia: lui scappa da qualcosa, c’è un motivo per il quale non si lascia andare all’amore,  si intuisce un qualcosa alle spalle cui forse si doveva dare più spazio, Jess ne avrebbe tratto enorme vantaggio nella caratterizzazione. Rimane qualcosa in sospeso sotto questo aspetto.

Molto ben fatte le descrizioni dei momenti da ‘palpito’, mi sembrava di vedere le scene di un film, di esser lì con loro, di sognare attraverso la loro storia.

La scrittura è fluida, semplice e molto scorrevole, davvero piacevole. Sia le parti ironiche che quelle romantiche sono descritte con delicatezza, senza cadere negli eccessi di volgarità e questo a mio avviso è un pregio non da poco in un mondo letterario in cui solo il sesso vende. Questo libro mi ha regalato emozioni rimanendo delicato e romantico. Complimenti all'autrice!

GIUDIZIO COMPLESSIVO:




È una lettura consigliata a chi vuole evadere, sognare, respirare aria fresca innamorandosi con i protagonisti, ma anche divertirsi immaginando le scene a volte buffe, che l’autrice ha saputo creare in modo eccellente.

Consigliato quindi agli amanti del romance e non solo.

il cartaceo....

Nonostante ancora Amazon lo dia come 'non disponibile' negli altri store Phoenix persecuzioni è regolarmente acquistabile ed è anche a prezzo scontato ;-)


http://www.mondadoristore.it/Persecuzioni-Phoenix-2-Francesca-Rossini/eai978886882631/

http://www.lafeltrinelli.it/libri/francesca-rossini/persecuzioni-phoenix-vol-2/9788868826314



giovedì 11 febbraio 2016

phoenix ebook free





My two romantic thrillers free for three days . here is the link 

where you can find them. Enjoy the reading!!!
















Europe 1983 - At the heart of the cold war, love, jealousy and murder set the stage for Operation: PARROT - a deadly plot to trigger World War Three. The enigmatic CIA agent Clay Nathan Hobbs operates on the fringes of the European intelligence community, known only by his code name: Blue Shadow. Hobbs stumbles across a beautiful nurse who holds the key to a terrifying new Soviet intelligence plot masterminded by the KGB master spy Egor Vinogradov. Operation: PARROT is designed to thrust the world to the brink of nuclear war. Can the Blue Shadow untangle a web of lies and murder in time to stop the plot? And what are the motives of the seductive British agent Rebecca Doyle - is she friend, or the deadliest kind of foe?





Mis dos thrillers románticos gratis por tres días . 


Aquí está el enlace donde se pueden 



encontrar. Buena lectura !!!









La vida de Leila dará un giro a partir de su encuentro con Clay, quién se revelará como un agente secreto. La mujer terminará por verse involucrada en una operación de alcance internacional de los servicios secretos que podría comprometer el equilibrio político del mundo entero. Leila atravesará continentes, poniendo en peligro su vida, pero sobre todo, luchando contra la atracción que siente por su fascinante compañero de aventuras.


Francesca Rossini nos narra una verdadera historia de espionaje, con intrigas internacionales, secuestros y frágiles equilibrios, acompañándola con temas propios de otros géneros, como el amor, las relaciones y el encuentro de dos mundos opuestos que inevitablemente se atraen, al menos en el plano sentimental. Aun siendo una novela con una ambientación histórica definida, la trama transporta al lector a un mundo convulsionado por los cambios, a partir del concepto mismo de familia, en donde se empieza a lidiar con la idea de la mujer soltera por el fracaso de una relación, generalmente con uno o más hijos a su cargo, quien se esfuerza por salir adelante con orgullo y sobre todo con dignidad. Leila encarna en todos los sentidos a la mujer moderna, que no se detiene nunca para perseguir el bien y la justicia, y que logra afrontar difíciles situaciones con recursos que ni siquiera pensaba tener. En el trasfondo de la historia se encuentra la efervescente década de los ochentas en los Estados Unidos, con todos sus mitos y todas sus contradicciones.

venerdì 5 febbraio 2016

Cartaceo Persecuzioni




Grandissima emozione, mi sento come una bambina che scarta i regali di Natale. Tenere le copie della propria creatura in mano è qualcosa che ti ripaga di tutto, non mi sembra vero che anche il secondo volume è qui, reale e fisico tra le mie mani. L'avventura di Phoenix è giunta al termine, non ci sarà un seguito, ma spero di regalarvi ancora molte storie. Ringrazio tutti quelli che hanno letto , apprezzato e anche criticato il primo volume, spero che il secondo vi piacerà anche di più. Buona lettura a tutti!!!!!





Ecco due piccoli stralci per voi 








martedì 24 novembre 2015

recensione 'il bosco di Nereiu' e intervista a Valerio Sericano


Titolo : Il bosco di Nereiu
Autore: Valerio Sericano
Editore: Lettere Animate Editore
Formato: ebook
Prezzo: 0,99
Genere: Fantasy romance
Pagine:151

Sinossi
La vicenda è ambientata negli anni Settanta del XX secolo in un piccolo paese di campagna, Coltrave, situato in un luogo imprecisato del nord Italia, posto tra gli Appennini e la Pianura Padana.
Protagonista della storia è Alvaro Bianchi, un medico quarantaseienne divorziato da alcuni anni, che svolge la propria professione nel piccolo centro rurale.
La tranquilla routine quotidiana di Alvaro viene un giorno interrotta dalla visita in ambulatorio di un giovane del paese stesso, Corrado, il quale gli racconta di essere molto preoccupato per la propria salute mentale, poiché da un po' di tempo continua a ripetere ogni notte lo stesso incubo, tanto da rischiare la pazzia.
Alvaro, partendo dagli elementi contenuti nell'incubo ricorrente raccontatogli dal ragazzo, inizia un’indagine personale che culmina nella scoperta di alcuni segreti riguardanti il passato del piccolo borgo, i quali lo portano a conoscenza di un’antica storia collegata ad una misteriosa reliquia custodita segretamente in un particolare luogo del paese stesso.
Tuttavia, quando Alvaro, dopo aver collegato i misteri del passato di Coltrave con gli incubi di Corrado, crede di essere giunto a capo dell'insolita vicenda, compare improvvisamente sulla scena la diciottenne Fanny, una misteriosa figura femminile la cui presenza sconvolge l’intero quadro dei fatti, fornendo una spiegazione sorprendente a tutti gli eventi misteriosi trattati fino a quel punto.
Da quel momento Fanny diventa la vera protagonista del romanzo, con Alvaro coinvolto suo malgrado in un ostico rapporto con la ragazza, dotata di strane facoltà e la cui stessa esistenza nasconde un segreto inconfessabile, di cui il solo Alvaro giunge a conoscenza.
Sarà proprio la condivisione di questo segreto a creare tra loro un confronto, dapprima conflittuale e poi complice, che porterà Alvaro a rivedere tutte le proprie convinzioni e al contempo lo costringerà a fare i conti con le remore lasciate in sospeso dal suo passato.
Ma anche per Fanny l’incontro con Alvaro non resterà senza conseguenze, perché la ragazza si vedrà costretta ad affrontare una situazione per lei nuova e tanto sconvolgente da indurla, infine, a prendere una decisione drastica ed irrimediabile. Tuttavia, quando le cose per lei sembrano indirizzarsi in un certo modo, la realtà cambierà ancora, offrendo a Fanny uno scenario finale diverso da quello prospettato…



Recensione:

Quando ho iniziato a leggere questo libro, sapevo che era un fantasy e mi aspettavo tutt’altra lettura,, sono rimasta stupita dall'originalità della storia. Prima di scoprire ‘l’elemento fantastico’ il romanzo ha una ambientazione non solo reale, ma molto realistica e molto ben riuscita: il paesino di Coltrave è talmente bel descritto che sembra di vederlo e viverlo. I suoi cittadini sono veramente ben caratterizzati, il loro modo di muoversi, parlare e pensare rispecchia perfettamente la cultura italiana delle piccole comunità, soprattutto negli anni settanta, in cui è ambientata la storia. Ho amato da subito la gente del paesino, il loro lavorare la terra, la vendemmia cui partecipava praticamente l’intera popolazione; il parroco al centro della vita paesana, in contrasto con la figura del medico, per di più divorziato; il ragazzotto timido che non conosce ancora il mondo al di fuori del guscio protettivo del paesino stesso. Valerio Sericano ha saputo coniugare perfettamente l’atmosfera del fantasy con un ambientazione un po’ inusuale per questo genere di romanzo, dando largo spazio ai sentimenti, ma in un modo molto etereo e dolce.
 Qui c’è di tutto: la tradizione di un piccolo paese, credenze, superstizione, religione, stregoneria, reincarnazione e magia: cosa si nasconde davvero dietro il dipinto della madonnetta del paese? Tutto gira intorno a questa figura che sembra rappresentare qualcosa che poco ha a che fare con la religione. Questo il mistero che si infittisce, soprattutto dopo che il giovane Corrado vede apparire proprio la donna della madonnetta ogni notte nei suoi sogni. Nuda, affascinante e spaventosa al contempo. E soprattutto ferita a morte… da lui.
Realtà e fantasia si mescolano in modo magistrale in questa storia che vedrei proprio bene in forma di pellicola cinematografica: Mistero, indagini sul passato di un paese, tradizioni religiose e pagane. Alvaro, il nostro protagonista porterà alla luce fatti davvero interessanti, ma poi ecco Fanny, la ragazza misteriosa e bellissima, che comparirà proprio quando penserete di aver capito tutta la storia….
Una storia che non ha al centro solo il mistero, ma soprattutto l’amore, l’amore vero, eterno, etereo e immortale per cui non esiste né spazio né tempo e che vincerà ogni ostacolo. Un fantasy fuori dai soliti canoni del fantasy dunque.


La scrittura è molto curata, scorrevole ed elegante ha un so ché del gusto di libri d’altro tempo. Davvero di piacevole lettura. Sembra quasi di sentire la voce fuori coro, un po’ ironica di un narratore. Mi piacerebbe davvero sentir leggere questo libro dall’autore o raccontato in un audiolibro.




  GIUDIZIO COMPLESSIVO: 

Consigliato: Davvero un romanzo che vi lascerà con una bella soddisfazione a fine lettura, l’ultimo capitolo lascia aperte possibilità inimmaginabili, donando una sensazione di appagamento e serenità. Una di quelle storie che si chiude con un sorriso e un sospiro. Molto bella.

E ora conosciamo un po' meglio l'autore

Valerio Sericano - Laureato in Storia con indirizzo moderno e contemporaneo, si occupa di studi riguardanti la storia contemporanea e locale, nel cui ambito ha condotto diverse ricerche a livello universitario.
Nel campo della narrativa ha all'attivo alcuni racconti brevi e la pubblicazione di due romanzi nel genere narrativa e fantasy: “Ami dagli occhi color del mare” e “Il bosco di Nereiu”



Ciao Valerio, intanto voglio dirti che è un vero piacere ospitarti qui nel mio piccolo blog.
Parlaci innanzi tutto di te: cosa fai nella vita oltre a scrivere?
Grazie a te  per l’opportunità che mi offri. Sono felice di potere parlare  della passione per la scrittura, che al momento attuale rappresenta l’occupazione principale del mio tempo libero. Quanto al resto, sono una persona molto tranquilla che spende il proprio tempo tra famiglia e ufficio, afflitto da quella pigrizia cronica che sembra colpire un po’ tutti quelli che smettono di fare sport attivo. Almeno, a me è successo così…
E come lettore come sei? Cosa ti piace leggere?
Ammetto con un certo rammarico di essere in questo momento un pessimo lettore, perché il tempo è sempre tiranno e le giornate mi sembrano diventate  troppo corte per fare tutto ciò che vorrei. In passato ho letto molto in generi diversi. Se dovessi citare libro e un autore in particolare direi “Addio alle armi” di Hemingway, un romanzo cui sono molto affezionato. Quanto al genere, direi invece la SF classica, la fantascienza degli anni Cinquanta e Sessanta, che da ragazzo letteralmente divoravo
Dove leggi di solito? 
In treno, al mattino, andando al lavoro
E invece dove scrivi e in quale formato? (carta o pc?)
Mi piace scrivere nella tranquillità di casa, sul mio notebook, di solito nelle ore serali. La carta ha sempre il suo fascino, ma ormai sono passato al formato elettronico perché è troppo comodo. Non riuscirei più a tornare indietro. Anche come lettore mi sto abituando al formato eBook, però devo dire che il fascino del libro cartaceo non tramonterà mai e poi mai!
Come è nata questa tua passione per la scrittura? Cos’è che ti ha fatto scattare quella molla e dire: “sono pronto, voglio scrivere”
Mi è sempre piaciuto scrivere, ma non avevo mai preso in considerazione l’idea di dedicarmi a un romanzo completo perché la consideravo un’impresa fuori dalla mia portata. Poi ho provato per scherzo a buttare giù una storia, notando che i personaggi che ne venivano fuori sembravano prendere vita. Allora mi sono detto: «Perché non inventarmi una storia complessa?» Era circa un anno e mezzo fa. In quindici mesi ho scritto cinque romanzi completi, di cui tre gia pubblicati, con quattro soggetti completamente diversi fra loro. Faccio fatica a crederlo ma è vero, benché la cosa mi stupisca molto. Forse significa che avevo dentro di me una vena creativa che doveva solo essere canalizzata all’esterno…
Parlaci del Bosco di Nereiu: la trama è davvero particolare. Come è nata questa storia?
Quello è stato il primo. Ho cominciato a scriverlo di getto senza neppure concepirne il finale. Ho solo immaginato la figura fantastica di una creatura che rinasce consapevole di se stessa sempre negli stessi luoghi e la storia ha preso corpo e forma mentre scrivevo. Credo siano stati i personaggi a suggerirmi lo svolgimento e il finale della vicenda…
E l’ambientazione? È fantastica o ti sei ispirato a luoghi reali?
È reale, ispirata al mio paesello natio e al periodo della mia infanzia, perché è ambientato negli anni Settanta del XX secolo. Non ho fatto fatica a scriverne la storia perché l’ho farcita di ricordi e sensazioni che avevo dentro da sempre, benché i personaggi della vicenda siano completamente inventati
Mi è piaciuto davvero tanto questo tuo romanzo e sto per iniziare Ami dagli occhi color del mare (L'amore ai tempi del web) ci vuoi anticipare qualcosa anche di questo tuo lavoro?
Anche questo romanzo è ispirato a cose che mi toccano molto da vicino, perché ho raccontato la storia della migrazione di mio nonno paterno in Argentina, collegando le sue vicende alle esperienze che personalmente ho provato nel visitare il Giappone di oggi. Sono due mondi diversi e lontani fra loro nel tempo e nello spazio, ma ho cercato di collegarli descrivendo una vicenda che lascia le cose in sospeso fino all’ultima pagina. Saranno poi i lettori a giudicare se l’intreccio fra due mondi così diversi è riuscito bene oppure no. Mi sono divertito a scrivere questo romanzo anche perché ho dovuto dedicarmi a una piccola ricerca storica sull’emigrazione del primo Novecento in Sudamerica, dando libero sfogo alla mia grande passione per la storia. Spero che anche i lettori possano trovarlo interessante
Parliamo ora dell’ultima tua creatura: Norsemen, per la quale ti voglio fare subito i complimenti per l’affascinante copertina. Raccontaci un po’ di cosa parla.
Dopo i primi due romanzi, scritti in breve tempo anche perché in parte sono autobiografici, ho voluto dedicarmi a un romanzo di genere diverso, calandomi in un’ambientazione che ho sempre amato, quella delle saghe nordiche. Per non cadere nei soliti cliché su Thor e Odino mi sono però inventato una lettura diversa dei miti scandinavi, andando alla ricerca di personaggi minori, ma non per questo meno interessanti dei soliti noti. Anche in questo caso mi sono divertito molto a scrivere la storia, che definirei un fantasy d’avventura con venature romantiche. Niente di particolare, ma la trama è variamente complessa e cerca di catturare l’attenzione del lettore con l’azione ma anche  tramite la personalità dei protagonisti, che mi piace sempre descrivere con una certa cura, indipendentemente dal genere in cui scrivo
Potresti postare  un estratto per darci un assaggino inedito del tuo ultimo lavoro?
Volentieri, spero non sia troppo lungo:
…Appena tornati in casa, Adam la depose a terra, al che Vanadis si appiattì contro il muro del soggiorno dicendogli: «Non ne posso più di tutto questo sangue... Ma che cosa succede? Che cosa volete tutti quanti da me? Che cosa ho fatto per meritarmi tutto questo? Io non ne posso più!»
«Hai perfettamente ragione» le rispose Adam mentre cercava di sprangare ogni porta e ogni finestra, «ma io non so che farci, purtroppo. Se siamo in guerra, dobbiamo combattere.»
Senza muoversi dal muro, lei lo guardò dritto in volto, poi disse ancora: «Ma quale guerra? Io non ho fatto niente a nessuno... Parlava sul serio quel pazzo quando diceva che tu mi tieni in vita solamente perché vuoi seviziarmi? E cosa intendeva quando diceva che sarei una mutante? E tu chi sei realmente Adam? Perché non mi vuoi spiegare nulla?»
Nel sentire Vanadis incalzarlo con tutte quelle domande, lui si abbandonò in poltrona passandosi nervosamente una mano tra i capelli, poi la guardò negli occhi dicendole: «Secondo te, ti avrei difeso così strenuamente e mi sarei preso cura di te solamente per poterti seviziare in libertà? Andiamo, dai, sei decisamente più interessante da viva che non da morta.»
«Allora dimmi perché hai deciso di difendermi anziché uccidermi? Ho capito che tu sei come loro. Sei uno di loro. Perché ti comporti in modo diverso? Questo non me lo hai ancora spiegato.».
Adam abbassò il capo senza dire nulla, appoggiò i gomiti sulle ginocchia, si portò le mani alla testa e guardò in basso, verso il pavimento. Poi si voltò verso Vanadis: «Purtroppo non posso darti una risposta, perché non la conosco neppure io...»

Parlaci dei tuoi progetti: hai già in mente un altro lavoro?
Al momento credo la mia vena creativa sia in pausa, anche perché ho da poco completato un altro lavoro, scritto in un genere ancora diverso dai precedenti. Si tratta di un noir psicologico, ambientato nella Milano degli anni Settanta, che vede come protagonista una giovane rapita di notte dalla propria casa e proiettata con la forza nel mondo della droga e della prostituzione. L’argomento è crudo, ma ho cercato di narrare le vicende limitando all’essenziale le scene di violenza e delineando la storia da punto di vista umano, perché di questa vicenda è  ciò che più volevo mettere in luce
Ti ringrazio per il tempo dedicatoci e in bocca al lupo per la tua carriera di scrittore.

Grazie per l’ospitalità nel blog, è stato un piacevole incontro

venerdì 13 novembre 2015

A proposito di Clay (stralci di phoenix- persecuzioni)






Tornando alla scrivania il suo umore peggiorò: Alan Tyler aveva preso la postazione accanto alla sua, quella vuota dal pensionamento di Hugan.
«Leva il tuo culo floscio da lì, Tyler, non voglio sentire la tua puzza di colonia marcita accanto alla mia scrivania!», gli gridò contro.
«Mi spiace deluderti, ma mi è stata assegnata, ho fatto esplicita richiesta. Se vuoi puoi prendere la mia vecchia scrivania, accanto ai cessi». Poggiò una grossa pianta grassa sul tavolo insieme ad alcune cartelline.
Clay andò a sedersi, cercando di non innervosirsi: era sotto osservazione e quello che non gli serviva era una nota per lite, l’ennesima sul suo curriculum. Spostò i portapenne allineandoli alla perfezione, aprì il cassetto, ne controllò il contenuto poi lo richiuse, lo aprì ancora, richiudendolo, per tre volte, poi accese il pc.
Si schiarì la voce un po’ di volte e vide con la coda dell’occhio Tyler che lo fissava con disappunto, in risposta altri colpetti di tosse e schiarite di voce. Si stava innervosendo. Allentò il nodo della cravatta e tirò il colletto della camicia.
«Vai avanti così per tutto il giorno, amico?», sbuffò l’uomo sistemandosi gli occhiali e guardando Max, come a confermare quanto fosse fastidioso quel rumore. Anderson però sembrava intento nella lettura del quotidiano, non accennò neppure ad alzare lo sguardo.
«Non sono tuo amico, se non ti sta bene i cessi ti aspettano, tornatene da dove sei venuto».
Katy arrivò con i nuovi casi: «Ecco qui ragazzi, buon divertimento»
«Ehi bellezza!», il sorriso ricomparve sul volto di Clay. «Hai scelto i casi migliori per me?»
La ragazza sorrise, faceva la stagista lì da due mesi e ormai aveva una cocente cotta per l’affascinante agente Hobbs.
«Lo sai che non li scelgo io», giustificò l’ovvio, poi si accorse della gaffe e gettò le cartellette sulla scrivania, per allontanarsi in fretta. Nell’impeto i fogli colpirono la tazza di caffè, che cadde rovesciando il contenuto sul tavolo.
«Ma che cazzo!», scattò in piedi Clay, inorridito: fogli rovinati, pantaloni schizzati, persino la tastiera del pc era impregnata di liquido scuro.
Preso dal panico prese il fazzoletto dalla tasca posteriore dei pantaloni per cercare di asciugare, ma era come tamponare il mare con un asciugamano da bidet. Hobbs iniziò a borbottare parole incomprensibili, mentre Max, che lo conosceva bene, era corso a chiamare Teresa, l’addetta alle pulizie.
«Ah ah ah, sta’ calmo Hobbs, non va mica a fuoco l’ufficio», lo prese in giro Taylor, ridendo divertito. «Sembri una donnetta isterica!»
Improvvisamente Clay si girò nella sua direzione, lo afferrò per il colletto, furioso: «Ripetilo, pezzo di escremento, ripeti quel che è uscito da quella fogna»
«Ehi stai calmo, tu sei fuori amico, hai bisogno di uno psichiatra, uno bravo». Le parole morirono in uno sbuffo violento.
Clay lo aveva colpito allo stomaco con la mano libera, una volta, poi di nuovo.
«Sicurezza!», iniziò a gridare Taylor. «Mi ammazza!» Ancora altri colpi, accorsero tre agenti:
«Ehi, Hobbs, calmo!», disse Della Corte, afferrandolo per le spalle. Max si precipitò. «Ti serve una boccata d’aria amico, andiamo.»
«Non mi serve un cazzo, solo che questo scarafaggio sparisca dalla mia vista»
«Tu sei pazzo, Hobbs, pazzo come un cavallo. Dovete rinchiuderlo!», urlava ora Taylor al sicuro dietro le spalle degli agenti venuti a separarli.
«Che diavolo succede qui?» Peter si era affacciato alla porta dell’ufficio, scosse il capo vedendo che c’entrava Hobbs, di nuovo.
«Blue! Nel mio ufficio, ora!», gridò. «Tu vai a farti medicare» disse rivolto a Taylor, che sanguinava copiosamente da un sopracciglio.
«Oh, Peter, ora non iniziare», lo precedette Clay. «Mi hai messo quel decerebrato accanto, non potevi pensare che stessi fermo a sentire le sue cazzate!»
Ma Peter taceva, tirò fuori una cartellina dal cassetto della scrivania e l’aprì, sempre in silenzio. Clay si zittì a sua volta, capendo che un'altra nota di demerito non gliel’avrebbe tolta nessuno.
«Terapia collettiva», disse poi il capo. «Questo è arrivato ieri, ero indeciso sulla risposta alla richiesta del tuo psichiatra, ma hai appena deciso tu per me che vale la pena tentare»
«Il vecchio mi molla? Cos’è, finalmente va in pensione? E non assumete nessuno al suo posto? Magari una bella psichiatra, sì, credo che sarebbe la cura ideale per me»
«Finiscila, Blue! Non c’è nulla da ridere. Non smetterai di vedere Payton, ma andrai anche alle riunioni»
«Non se ne parla» rispose, cercando in tutti i modi di rimanere calmo. L’unica cosa che non doveva fare era dare in escandescenze.
«Oh sì che ci andrai, e riceverò puntuale resoconto dei progressi fatti. Altrimenti la Groenlandia ti aspetta, lì potrai divertirti a picchiare quanti orsi bianchi tu voglia»

«Non sai fare ironia», ribatté Clay, che ormai sapeva che non aveva scampo. Sarebbe andato a prendere in giro qualche maniaco in una squallida palestra o aula pubblica. Questo volevano e questo avrebbe fatto. Sarebbe stato bravo, bravissimo, avrebbe accarezzato gattini e comprato biscotti dalle girl scout. Sorrise, di un sorriso glaciale: «Ok, ci vado» rispose docile.