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sabato 23 luglio 2016

il maestro parla strano... Amori e guai ai tempi della buona scuola



....rullo di tamburi...............






eccomi a presentare IL MAESTRO PARLA STRANO... Amori e guai ai tempi della 'buona scuola'
un romanzo leggero, ma che affronta anche tematiche delicate, che parla di rapporti di amore e amicizia, ma anche dello splendido legame che si instaura tra insegnante e alunno.

Punta il riflettore su molte cose che non vanno nella scuola italiana, ma anche e soprattutto sulla modalità di scuola di qualità, che molte insegnanti riescono a raggiungere solo grazie alla loro passione, nonostante la burocrazia, strutture e mentalità fatiscenti.

E' un romanzo in cui ho messo tutta la mia anima da insegnante unita alla mia anima romantica. spero il risultato sia piacevole. buona lettura!

ecco la sinossi :


Laura, una maestrina tutta d’un pezzo, occhiali, capelli tirati in uno chignon e la convinzione che la vita sia fatta di sacrificio e organizzazione. Lorenzo, un eterno precario, convinto che la vita sia solo battute di spirito e occhiate dolci alle colleghe. Due anime opposte, che dovranno imparare a collaborare per un anno. Laura rimarrà ferma nelle sue convinzioni, barricata nelle sue certezze e protetta dalla quotidianità che l’anziano padre e il fidanzato hanno plasmato attorno a lei? Riusciranno a trovare un punto d’incontro, per il bene dei loro alunni? Cosa nasconde Lorenzo nella vita lontana lasciata a Piacenza?



https://www.amazon.it/Il-maestro-parla-strano-scuola-ebook/dp/B01IP412D6/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1469007018&sr=8-5&keywords=francesca+rossini





ecco degli assaggi:
1
Si sentì osservata e vide il professore che la fissava sfacciatamente, le mani ai fianchi. “Non ci credo, ecco che si avvicina” lei lì a gambe larghe e braccia su, il volto rosso per la vergogna il cuore in tumulto. Maleducato!

«Che ne dici di giocare con noi? Impariamo a palleggiare e tirare a canestro, per ora mirano solo a dei cerchi in terra, ma mi sembra più divertente di questi esercizi dell’ante guerra».

“Davvero maleducato! Il re dei maleducati” Laura sentì le guance fiammeggiare e la bile salire. «Ma se ne vuole andare? Non vede che faccio lezione?»

«Oh lo vedo, lo vedo», le scoccò un’occhiata eloquente e sorrise, anzi ridacchiò sfacciatamente.




2

«Va bene, sono stata io ok? Io… io… volevo rifiutassi l’appartamento!»

Lorenzo aggrottò la fronte. «E perché mai?»

«Tu… tu … non mi sei simpatico».

«Oh tante grazie miss simpatia, mi conosci da dieci secondi e hai già deciso. E comunque, fai così con tutti quelli che non ti vanno a genio? Non mi stupirei se tu fossi la persona più sola al mondo» si arrabbiò, ma chi credeva di essere quella signorina so tutto io? «Ti do una brutta notizia: ho già firmato e non sarà certo un po’ di lucido da scarpe e del pomodoro a farmi cambiare idea». Si allontanò richiudendo la porta con il tallone. Che snob! Tentativo davvero patetico, ma non si poteva dire mancasse d’inventiva. Si sarebbe divertito a stuzzicarla, era una vittima fin troppo facile, lei, i suoi occhialetti e i capelli tirati.



3
Lorenzo percepì che lei era sveglia come lui. Non disse nulla, non si mosse, stava bene a contatto con la sua pelle. Certo faceva un gran caldo, la febbre doveva essere calata e con essa erano spariti i brividi.

«Sei tremendamente ingombrante», sussurrò girandosi verso di lui. Si trovarono faccia a faccia. Lei corrugò la fronte «e invadente» aggiunse.

«Il divano era mio se non sbaglio, sei tu che mi hai usurpato il posto».

«Mmm, sta’ zitto per favore, non hai esattamente un alito fresco».

«Ok, ok ho capito». Si mise a sedere, aspettò che passasse il giramento di testa e si alzò. «Vado a prepararti un tè, devi bere, ha detto il dottore che passerà a controllarti in mattinata».

«Hai chiamato il dottore? Il mio dottore?»

«Non conosco altro medico, mi sono appena trasferito, ricordi?»

Lei ritrovò le forze mettendosi a sedere «devi andartene subito»

«Non ti lascio così con la febbre alta, non me ne vado affatto»

«Non capisci, ti troverà qui insieme a me, capirà che hai dormito qui, lui penserà…»

«Oh, ancora con questo ‘penserà’, ma quanti film ti fai sulle opinioni della gente, cosa t’importa cosa penserà un medico e soprattutto figurati quel che gliene frega a lui di quello che fai della tua vita».

«Si dà il caso che sia un amico di famiglia, conosce benissimo Fulvio e gliene frega eccome della mia vita, lo spiffererà subito a mio padre». Si era alzata e lo sospingeva fuori dall’appartamento. «Io sto benissimo, ho già avuto la febbre, non morirò per un po’ di influenza, e nemmeno tu, ora fuori, fuori!»

Lo sospinse fino alla porta, afferrò la maniglia. Proprio in quell’attimo suonò il campanello.

«Ecco, troppo tardi» sibilò. «Nasconditi!»

«Cosa? Sei pazza?»

«Ho detto nasconditi, in camera mia, forza».

Lui obbedì mandandola al diavolo con un gesto della mano.







4

Laura prese la sua mano, il cuore già la tradiva, accelerando i battiti.

“L’emozione della danza”. Mentiva. “La gioia di imparare”. Mentiva spudoratamente.

Sentì la mano nel basso della schiena, che l’attirava verso di lui. Chiuse gli occhi e si lasciò guidare. Nessuna musica. Ma i rumori della cittadina sembravano lontani, attutiti. Molto più forte il palpito del proprio cuore al ritmo di quello di Lorenzo.


Lui si muoveva piano, Laura non riconobbe alcun passo che le avesse insegnato, ma non importava. Si sentiva bene. Poggiò il capo sulla sua spalla, il naso sull’incavo del collo. Avrebbe voluto rimanere lì per sempre.

MAMMA E PAPA' SONO SINGLE


vi presento MAMMA E PAPA' SONO SINGLE, un rosa ironico e divertente, che spero vi strapperà qualche sorriso. 



Ecco la sua prima recensione da chi lo ha letto in anteprima
DaGiuliail 10 maggio 2016
Romanzo delizioso, con punti di vista alternati tra i due protagonisti.
Scritto benissimo, scorre che è una meraviglia e in un soffio di tempo si arriva al finale, senza però che ne risenta la storia e le caratterizzazioni dei personaggi.
La passione di Susy e Massimo si alterna alla dolcezza delle rispettive figlie e questo mix rende l'opera assolutamente originale e non scontata.
Un romanzo rosa diverso, che fa sorridere, ridere e riflettere. Bravissima l'autrice per aver creato un'opera frizzante, ironica e allo stesso tempo tenerissima. Consigliato e promosso a pieni voti!
sono davvero emozionata!!!!!




Eccovi qualche assaggio:



Susy
L’auto è immacolata, l’altra volta non ci avevo fatto caso preoccupata com’ero di fare tardi al lavoro. Ha lucidato il cruscotto e i sedili di pelle mostrano che non ci ha fatto mai salire sua figlia, oppure la lega e imbavaglia. Penso tristemente alla mia Beltsy e alle foderine logore e impataccate, nonché i tappetini sommersi da briciole di cracker e biscottini frantumati. Sospiro. No, no alla larga questo qui è più psicopatico della moglie, o almeno maniaco, dei peggiori che esistano: maniaco della pulizia e anche vegetariano. Non vedo l’ora di scendere dall’auto. Ho paura che il gelato si stia sciogliendo e sgoccioli la sua perfetta enorme macchinona fiammante. Ho voglia di rilassarmi, di essere sola, di essere me. Ormai sono stufa di queste parti da recitare: l’uomo galante, la donna preda. Voglio andare a casa e non mi interessi mister vegano!




Max
Sì, credo quella donna abbia qualche rotella fuori posto. Arriva trafelata, in pigiama credo. Mi avvicino perché immagino si senta in imbarazzo nel grosso piazzale circondato dalle tremende mamme modello, lei sembra apprezzare la compagnia, iniziamo a parlare e ancora una volta trovo che abbia una naturale simpatia spontanea, non costruita appositamente per far colpo. Poi in un attimo si raggela di nuovo, il volto si rabbuia e scappa via letteralmente. Ma non va via, si mette dall’altro lato del piazzale, sola, seduta a braccia conserte a fissare la figlia che gioca, pensando a chissà che. Cosa avrò fatto ancora di sbagliato? Inizio a pensare che il mio dopobarba abbia perso l’effetto.
 











mercoledì 20 luglio 2016

La mia nuova uscita




Ieri qualche anima nera ha deciso di rovinarmi l'uscita del nuovo romanzo facendomi uno scherzetto niente male: hanno segnalato ( serve più di uno perchè la segnalazione si trasformi in blocco) il link di acquisto del mio libro. Risultato? non potevo postarlo su facebook , una finestra di messaggio si apriva dicendomi di rimuovere il link perchè segnalato come non appropriato.
Premesso che non contiene parolacce nè contenuti pornografici: è un romance contemporaneo, ironico, innocuo.
Oggi proseguo per la mia strada, con un po' di entusiasmo in meno, con un po' di amarezza in più: ho sempre cercato di dare spazio a tutti gli autori, in questo mio piccolo blog, i miei libri non sono best sellers, a chi potevo dar fastidio?


In questo spazio però oggi sono qui per ringraziare tutte le persone che mi hanno dimostrato affetto e solidarietà, perchè queste persone velenose non sanno che il mondo dell'editoria è pieno di serpi, ma anche di gente onesta, sincera, che non pensa solo al proprio tornaconto , ma cerca di aiutare gli altri.

Dopo questa lunga premessa.......rullo di tamburi...............

eccomi a presentare IL MAESTRO PARLA STRANO... Amori e guai ai tempi della 'buona scuola'
un romanzo leggero, ma che affronta anche tematiche delicate, che parla di rapporti di amore e amicizia, ma anche dello splendido legame che si instaura tra insegnante e alunno.

Punta il riflettore su molte cose che non vanno nella scuola italiana, ma anche e soprattutto sulla modalità di scuola di qualità, che molte insegnanti riescono a raggiungere solo grazie alla loro passione, nonostante la burocrazia, strutture e mentalità fatiscenti.

E' un romanzo in cui ho messo tutta la mia anima da insegnante unita alla mia anima romantica. spero il risultato sia piacevole. buona lettura!

ecco la sinossi :


Laura, una maestrina tutta d’un pezzo, occhiali, capelli tirati in uno chignon e la convinzione che la vita sia fatta di sacrificio e organizzazione. Lorenzo, un eterno precario, convinto che la vita sia solo battute di spirito e occhiate dolci alle colleghe. Due anime opposte, che dovranno imparare a collaborare per un anno. Laura rimarrà ferma nelle sue convinzioni, barricata nelle sue certezze e protetta dalla quotidianità che l’anziano padre e il fidanzato hanno plasmato attorno a lei? Riusciranno a trovare un punto d’incontro, per il bene dei loro alunni? Cosa nasconde Lorenzo nella vita lontana lasciata a Piacenza?



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cartaceo.....