mercoledì 20 luglio 2016

Segnalazione nuova uscita Il dubbio

Ed ecco una mia compagna di uscita e non solo, aspettatevi grandi novità sul gruppo scrittori on line, ma non siamo qui per questo... anche questo ebook è appena online e dalla cover promette bene, io l'ho appena acquistato e voi? che aspettate?





Titolo: IL DUBBIO 
Serie: IO NON TI LASCIO (il dubbio, la scelta, la conferma, la scoperta di prossima uscita) 
Autore: MARIA FRANCESCA MATTERA 
Prezzo: euro 1,49 su amazon euro 17,50 cartaceo 
(260 pagine) 
Editore: Lettere Animate 
Genere: Erotic Romance



Sinossi.

Greice è una giovane mamma che cerca di tenere a bada in tutti modi un ex marito che la rivuole con se. Lou, miliardario dispotico e abituato ad averla sempre vinta non la lascerà andare tanto facilmente. La storia si complica quando nella vita di Greice entra, per pura fatalità, il giovane Person, capo della sicurezza di un circolo privato in cui accadono "strane cose". Parallelamente uno sconosciuto che corrisponde fisicamente al suo ideale di uomo incrocia la sua strada. Greice giunge alla conclusione che l'uomo perfetto per lei debba avere i soldi di Lou, l'arguzia di Person e la fisicità del giovane sconosciuto...



estratto:
"È notte fonda, sono tutta appiccicata di champagne e mezza nuda davanti ad un tizio che si è divertito a giocare con me facendo una specie di doppio gioco. Peggio ancora mi ha manovrata ben bene come un burattino. La prima cosa che avrei fatto in una condizione un po' più normale? Sarei corsa fuori. Ma è evidente che non posso. Il pezzo di sopra del mio vestito è sul pavimento, strappato e non più indossabile, il pezzo di sotto fradicio di champagne e mezzo appiccicato alle cosce. Spero che dietro quella famosa porta ci sia un bagno, sarebbe la mia salvezza non mi farei nessun tipo di problema ad andare via in accappatoio. Non riesco nemmeno a voltarmi per raggiungerla, la porta, finirei per incrociare il suo sguardo e mi sento troppo imbarazzata per farlo. Non solo sono nuda, sono stata "messa a nudo" da lui e in cambio cosa ho ricevuto? Bugie. Per come la vedo io si è preso gioco di me. Ecco perchè se la rideva, spesso e volentieri, guardandomi. Tremo, più dal nervoso che dal freddo. Sono stretta nel mio stesso abbraccio ed ho lo sguardo a terra. Sembrano attimi interminabili. Lui intanto si è tolto la maschera e ne ho la conferma quando la vedo che cade ai miei piedi lasciata scivolare dalle sue stesse mani come l'ultimo baluardo di un mistero grottesco. Potrei girarmi e guardarlo in faccia, ma mi manca la forza per farlo. Avrei le mie conferme che mi metterebbero ancora di più in imbarazzo. Ma non era questo che volevi, Greice? Un unico uomo con le caratteristiche di ciascuno. Incalza la mia coscienza. No! le rispondo nella mia mente. Sento i sui passi dietro di me e dopo poco la fodera fresca della sua giacca tocca la pelle delle mie spalle. Il suo odore familiare mi inebria come la prima volta ma a questo giro non basta a rassicurarmi. Il suo gesto è un modo per farmi capire che non devo essere in imbarazzo, mi sta offrendo una sorta di scudo dietro il quale schermarmi, avendo premura di coprirmi. Lo apprezzo ma non mi sento meglio. Afferro il bavero della giacca e mi copro interamente, avvolgendomi la tengo chiusa con i pugni serrati dall'interno. Senza alzare lo sguardo mi volto e lo oltrepasso urtandolo forte con la spalla, sdegnata. Cazzo, non si è mosso di un millimetro, nonostante il fatto che l'abbia urtato forte. Mi strattona restando silenzioso, mi volta verso di lui e mi tiene saldamente per le braccia. Non potrei ne muovermi ne divincolarmi. Dovrei supplicarlo per convincerlo a lasciarmi andare. Non lo farò mai in un ambivalenza che rasenta la follia. Per prima cosa non lo farò perché non ho mai supplicato nessuno, e poi perchè ci sto così bene tra le sue mani. Raccolgo quanta più forza interiore possibile e alzo lo sguardo. È lui. Inspiro profondamente per liberarmi dal macigno che ho al centro del petto. Mi manca l'aria. Abbasso subito lo sguardo, e' più forte di me, non ce la faccio a guardarlo provo una sensazione di vergogna e non so darmi una spiegazione. <<Guardami Greice...>> Tuona fermamente la sua voce. Non muovo un muscolo resto intrappolata nella sua stretta. <<Ho detto guardami!>> Cosa sarebbe una specie di ordine? Non capisce che un atteggiamento simile non mi aiuta affatto?. Adesso basta, me ne vado. Mi dimeno cercando scampo, lui continua a tenermi forte mentre con la mano sinistra mi solleva il mento per farsi guardare. <<Lasciami... sei uno str...>> Ringhio arrabbiata e non riesco a terminare la frase, le sue labbra premono sulle mie. ..."