sabato 10 gennaio 2015

stralci da phoenix.....DIFFERENZE.....

Clay notò una nota di stizza in quell’ultima frase, fortunatamente in quel momento arrivò un cameriere: un ragazzotto il cui grembiule e taccuino costituivano la sua unica divisa«Cosa prendete da bere?» domandò affabile.
«Una birra rossa doppio malto» chiese Leila.
«Gradiremmo un cabernet sauvignon, un Stag's Leap Cask 23, possibilmente del 1974. Oh, la cantina è la Stag's Leap Wine Cellars, non la Stag's Leap Winery. Nome simile, qualità del tutto diversa e mi raccomando la temperatura di servizio…»
Il cameriere lo fissò ad occhi sgranati, Leila se la rideva divertita.
«Sta scherzando?» chiese il ragazzo, Clay rimase spiazzato, il cameriere vedendo che era serio continuò: «Abbiamo solo il vino della casa, rosso o bianco.»
Clay sembrava tremendamente a disagio, Leila lo trovò adorabile così vulnerabile, lui poco dopo si riprese e disse:
«Prendo quella che ha preso lei.»
«Ottima decisione, non te ne pentirai» Leila gli sorrise, lui rispose con un sorriso incerto.
«Non è il genere di posto che frequenti immagino» chiese Leila.

«No, non lo è, non per divertimento almeno, e mai con una donna.» Lei non disse nulla, lo fissò divertita sgranocchiando un grissino di pane.