sabato 11 aprile 2015

ancora consigli librosi

Ecco i lavori di una carissima collega, fatemi sapere se vi piacciono, io stessa ho in programma la loro lettura, penso inizierò con 'IL PASSO DEL RAGNO'
buona lettura a tutti!


LA MORTE È UN’OPZIONE ACCETTABILE



genere: romanzo thriller
totale pagine: 154
Disponibile sul sito della CE in cartaceo: http://www.casadeisognatori.com/la-morte-e-unopzione-accettabile-gabriella-grieco prezzo 9.90

DESCRIZIONE
una donna entra in una stazione di polizia italiana e sequestra tre persone. È sola contro centinaia di agenti, ma nessuno può intervenire. La ragione? Semplice: la donna stringe in mano un detonatore; il detonatore è collegato a dell’esplosivo; l’esplosivo è assicurato a una cintura; la cintura gira attorno al torace dei sequestrati. Il pulsante del detonatore è già stato schiacciato: nel momento in cui il pollice dovesse allentare la presa, i sequestrati salterebbero per aria. Alla donna non accadrebbe nulla, qualora l’esplosione avvenisse lontano da lei. E se dovesse avvenire nelle sue vicinanze… non avrebbe importanza, poiché per la sequestratrice la morte è un’opzione accettabile. Pagina dopo pagina, il romanzo spiegherà chi è la donna e per quale motivo agisce con tanta rabbia e tanta determinazione.
CONSIGLIATO A
chi ama il thriller e l’azione, i lavori di Connolly, la solida narrativa di genere, le trame ben congegnate. Sconsigliato a quelli che non mollano un libro mentre cucinano: rischiate di mangiare pasta scotta.


IL PASSO DEL RAGNO


genere: romanzo thriller
pag. 145
A breve disponibile anche in cartaceo.

Trama:
Marila e Francesco si incontrano, si piacciono, si sposano. Una vita semplice e tranquilla. In apparenza. Un passato poco chiaro influisce sul presente e sugli altri personaggi: il Ragno, l’ombra e la mosca.
Sola una cosa è chiara: il Ragno è un assassino, la mosca è la sua vittima. E l’ombra? L’ombra è fumo...
Il lettore viene trasportato nell’inferno in cui lentamente si trasforma la vita dei due protagonisti, ma fino all’ultimo, fin quando il Ragno non si svelerà in tutta la sua rabbiosa violenza, ne ignorerà il perché.




Minibio
 Che dire di me? A parte le notizie biografiche,  ritengo che la cosa principale sia questa: chi non mi conosce sostiene che io sia poco socievole. Non è vero. Io sono molto socievole, ma solo con chi mi piace davvero.
Chi mi piace? Chi non si prende troppo sul serio e sa ridere di se stesso, chi ama come me la compagnia degli animali e le passeggiate in montagna, chi non si sente sempre in competizione con tutto il mondo.
Non mi piace chi parla tanto per parlare, chi mi tiene per ore al telefono, chi si sente superiore agli altri.
Per il resto… Sono nata a Salerno,  felicemente sposata, ho due figli ormai adulti, un cane di  media taglia e incerta ascendenza e un dolcissimo gatto persiano.
Mi rilassa lavorare in giardino e ascoltare musica, mi piace ricomporre i puzzle sotto il criptico  sguardo  del mio gatto, apprezzo i videogiochi (ebbene sì, sono da sempre un’appassionata videogiocatrice!) e, ma forse questo è inutile dirlo, amo leggere e scrivere. Non amo la brutta tv né la confusione; preferisco il silenzio allo spreco di parole, una passeggiata col mio cane a una serata al pub. Mi piacciono sia mare che montagna, ma di più fuori stagione.

Ho pubblicato anche tre racconti in tre diverse antologie.
 Per la Casa Editrice I Sognatori, nell’antologia “Il Cerchio Capovolto 4” è uscito il mio racconto “Il condannato”  http://www.casadeisognatori.com/il-cerchio-capovolto-vol-4-aa-vv
di cui si trova l’audio lettura qui: https://www.youtube.com/watch?v=QvobNzX2TO0




Sono stata ammessa (ma, ahimè, lì mi sono fermata) al Premio Scerbanenco 2014; ho vinto il Concorso de “Il Cerchio Capovolto” nel 2013; ho vinto il Premio Garfagnana in Giallo 2014; ho vinto il Premio Holmes Awards 2015 con un romanzo inedito che spero esca l’anno prossimo; ho vinto un paio di contest con due racconti, uno dei quali è “Sogno di Natale”.