lunedì 20 aprile 2015

COME DIFENDERSI DALLE RECENSIONI AMAZON, O MEGLIO: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA



COME DIFENDERSI DALLE RECENSIONI AMAZON, O MEGLIO: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
Quando penso di averne viste e vissute di tutti i colori la rete mi riporta fatti e fattacci nuovi.
Dopo aver sentito lamentele su lamentele da parte di amici scrittori su recensioni che sparivano e su recensioni false, ecco che capita anche a me la disavventura: una recensione brutta, ma brutta davvero e non per caratteristiche di soggettività tipo: ‘Non mi è piaciuta la storia, i personaggi ecc.’, ma per affermazioni oggettive, false. Mi sono sentita prima di tutto impotente.
Da questa disavventura ho iniziato ad indagare più a fondo su questa realtà per capirne i meccanismi e per cercare di sfatare alcune voci.
Molti mi avevano detto: "la gente è cattiva, lo fa per puro divertimento", ma a me non bastava.
 Alla fine della mia ‘indagine’ sono giunta alla conclusione che c’è qualcosa che non va in questo meccanismo: a conti fatti spesso non è contento nessuno, né il lettore né l’autore.
Andiamo per gradi:
Recensioni che spariscono. Se succede questo escludete :
1 avete comprato voi stessi il libro o una persona a voi ricollegabile come parente
2 avete prestato la vostra carta di credito già registrata su amazon a una persona, anche se questa non è parente
3 la recensione conteneva spoiler o era offensiva o conteneva parolacce
Se non è successa nessuna di queste cose, ecco, allora fate parte di quelle persone di cui parlavo prima: allibite, sconcertate per l’accaduto inspiegabile: alcune recensioni spariscono e basta, senza alcuna ragione apparente. Mi è capitato di recensire il libro di un’autrice esordiente, era positiva, senza spoiler, normale. Tale recensione è sparita, poi ricomparsa dopo segnalazione. Perché? Mai saputo.

Parliamo brevemente delle recensioni false, vorrei stendere un velo pietoso:
Ci sono persone, o siti appositi che offrono recensioni a pagamento, questo naturalmente, oltre che essere illegale è davvero scorretto e inficia tutte le motivazioni giuste per cui il servizio è nato: dare un’idea generale sul prodotto che si sta acquistando. Che altro aggiungere a riguardo se non un lapidario ‘no comment?’
Poi ci sono le recensioni 'false' in negativo: appena si sale in classifica arrivano a raffica. Ho messo false tra virgolette perché è un dato statistico, ma non si può avere certezza che sia una truffa.
Ed ora l’altro lato della medaglia: arrabbiata e sconfortata per la prima citata recensione assurda, ho girovagato in rete ed ho trovato una discussione tra consumatori amazon, tutti lettori, i quali si lamentavano dell’esatto opposto:
Affermavano che le loro recensioni negative, pur rimanendo nella decenza, quindi senza alcuna offesa, non erano mai state pubblicate o erano state rimosse dopo pochissimo. Gli autori dei libri in questione avevano solo ed esclusivamente recensioni da 5 stelle e gli utenti si chiedevano come gli scrittori (generalizzando) potessero gestire come volevano la cosa.
Sono intervenuta a narrare la mia altra metà della realtà di autrice criticata senza poter controbattere, autrice io, quindi, in balia di questa recensione fasulla e infamante.
Anche lì si è aperta una voragine tra notizie che non conoscevo, tipo quella che volendo si può controbattere scrivendo una recensione di risposta e firmandola come autore (idea subito scartata perché la polemica sterile che ne sarebbe nata mi mette i brividi al solo pensiero), e consigli non proprio disinteressati...
Ma alla fine qual è la verità? Cosa c’è davvero dietro questo colosso? Chi gestisce davvero le recensioni? Chi controlla? E soprattutto quanto contano queste benedette recensioni?
Certo è che chi compra le sbircia. 
Io quando acquisto qualcosa da amazon (mio marito è fissato e ci prende di tutto) di solito guardo subito le negative, poi quelle a tre stelle che di solito, essendo in mezzo, sono le più veritiere. Ma dopo questo fatto sono davvero dubbiosa.
Voi come fate? Come vi giostrate in questa giungla da acquirenti? E da autori? Riuscite a fregarvene? Riuscite ad andare avanti anche quando pensate che le parole dette siano ingiuste?