lunedì 6 luglio 2015

a tu per tu con Caterina Armentano





Sinossi
In una notte sinistra e tempestosa, mentre i tuoni e i lampi dirompono tra cielo e terra, Minerva abbandona l’Olimpo per far visita a una bambina, relegata in una caverna da un intero villaggio. La piccola non ha un nome e ha una grave disabilità: non sa parlare, per questo si esprime tracciando disegni sui muri della caverna che la ospita. Minerva rimane affascinata da tante meraviglie, decide così di farle un dono. Le verrà dato un nome: Fantasia. La bambina capirà ben presto di poter dar vita a creature straordinarie, quelle del libro incantato che lei stessa creerà e che magicamente si animeranno: pere magiche, colori fatati, folletti dispettosi, draghi con poteri straordinari, re razzisti, fratelli intrepidi, chiavi che conducono in mondi alternativi, pozioni che inducono il sonno eterno. Fantasia si prenderà cura di tutte le sue creature, rivelandosi migliore di coloro che l’hanno abbandonata, dimostrando che la sua capacità di amare è più forte della Paura, della Solitudine e dell’Abbandono.

·        Titolo: L'Incanto di Fantasia
·        Autore: Caterina Armentano
·        Prezzo: 15 euro brossura. 4,90 ebook.
·        Pagine: 174
·        Data di Pubblicazione: giugno 2014
·        Casa Editrice: 0111 Edizioni
·        Cover  Di: Domenico Santomartino








Eva apre gli occhi e si rende conto di essere viva. È stata creata per amare e servire Adamo. Non ha facoltà di scelta, dovrà dipendere da lui in tutto, fino a quando la curiosità non la spingerà ad addentare il frutto del peccato. Eva perderà il più grande dei doni: l’immortalità e sarà costretta, insieme all’amato a vivere una vita fatta di sacrifici e sofferenze. È convinta di essere l’unica donna sulla faccia della terra e che il malumore di suo marito sia dovuto alla solitudine, alla condizione di distacco dal Giardino. Presto però, scoprirà che un’altra donna l’ha preceduta: Lilith, demone assetato di vendetta. Il suo ventre ha partorito un bambino morto, rinnegare Adamo le è costato la capacità di procreare. Come una furia, Lilith rivolgerà la sua rabbia sui figli di Eva ma senza sapere di trovare una nemica stanca di piegare il capo e assoggettarsi al volere degli altri. Cosa avrà la meglio: il perdono o la vendetta?

Autore: Caterina Armentano
Titolo: Lilith la prima donna.
Editore: Lettere Animate
Genere: epic-fantasy
Prezzo: 0,99
Formato: ebook

Link:





Caterina Amentano, nata e residente in Calabria, è venuta in contatto con la scrittura in tenera età, dopo aver scoperto l’amore per la lettura. Folgorata dai diversi universi celati nelle pagine dei libri, decise lei stessa di creare fiabe e racconti. In età adulta si dedica con più serietà alla sua passione pubblicando nel giugno 2006 una raccolta di poesie “Il sentiero delle parole” edito Torchio Editore, nel febbraio 2008 una raccolta di racconti “Sotto l’albero di mimosa” edito Aletti Editore, e nel novembre 2010 il romanzo “Libero arbitrio” edito 0111 Edizione, ripubblicato in formato e-book, per la stessa casa editrice, nel gennaio 2014. Nello stesso periodo pubblica, per quelli della 0111 Edizione “Segni” spin off di Libero arbitrio, scaricabile gratuitamente. Nel giugno 2014 pubblica la raccolta di fiabe “L’Incanto di Fantasia” edita 0111 Edizioni. Numerose poesie, racconti e fiabe sono state inserite in varie raccolte antologiche. (Giulio Perrone Editore, ST- Book, Montag Edizioni, Delos Books, Coscile Editore, I Sognatori Editore).  Le tematiche da lei trattate sono il femminicidio, la violenza sulle donne e le problematiche sociali. Intervenire presso seminari e convegni, nelle scuole e in iniziative sociali. Tiene corsi di scrittura creativa e di ascolto attivo, organizza eventi ludico-culturali per bambini e adolescenti. Collabora con il sito www.good-morning.it con mansione redattrice blog e con  il sito letterario Bookly, Maybe. Ha collaborato con il web magazine Fantasy Planet. Dei suoi articoli di psicologia, spettacolo e cronaca, sono stati pubblicati sul web. Per TruFantasy cura la rubrica “Donne Mitiche” dedicata alle donne più influenti della storia e della letteratura. 
Condivide l’amore per il fantastico con le sue due bambine, con cui inventa mondi incantati. 
Cura il blog personale “Libero arbitrio blog” (http://caterinaarmentano.blogspot.it/).
Di prossima pubblicazione l’epic fantasy “Lilith. La prima donna” per quelli di Lettere Animate Editore.




Benvenuta!!! questo lo spazio a te dedicato
per raccontarci di te e svelarci qualcosa in più sul tuo libro.
Cosa fai nella vita oltre a scrivere?
Prima di tutto desidero ringraziarti per avermi ospitata nel tuo blog. Sono una mamma che si barcamena tra figlie e lavoro, come tutte le donne di quest’epoca stressata, corro a destra e a manca cercando di far coincidere i miei impegni con quelli del resto della famiglia. Non è mai facile, ma alla fine riesco ad averla vinta.




Parlaci di te come lettrice: quali i tuoi generi preferiti? Gli autori?
Se il libro è scritto bene e ha una trama che mi intriga non mi catalizzo troppo sul genere. Anche se prediligo i romanzi sociali, il realismo magico degli scrittori sudamericani come Marquez e la Allende, e la letteratura per bambini e ragazzi, tra tutti gli autori, i miei preferiti, che reputo maestri sono la Funke, Rowling, Spinelli, Antonio Ferrara.

Leggi più ebook o cartaceo?
Entrambi i formati, non ho pregiudizi. Amo l’odore e la consistenza della carta, la bellezza di poter sfogliare le pagine, ma apprezzo fortemente l’immediatezza dell’ebook, puoi cercare i vocaboli in tempo reale, lasciare una nota senza necessità di avere una matita, sottolineare utilizzando più colori. Uno spasso per chi come me, “consuma” i libri con vari appunti.



Come sono nati i tuoi libri? Come ti è venuta l’ispirazione?
L’ultimissimo in ordine di pubblicazione è il racconto breve “Lilith. La prima donna”, epic-fantasy edito Lettere animate, nato dopo aver scoperto, per caso la leggenda ebraica sul mito di Lilith. Conoscevo Lilith come demone distruttore, sinonimo di tempesta ma non mi ero mai preoccupata di scoprire il come, una creatura nata dalla terra del Giardino dell’Eden e figlia di Dio, fosse finita dall’altra parte della barricata: ossia il male. Ho fatto alcune ricerche e ho scoperto che ad oggi molti studiosi hanno rivalutato il mito di Lilith associandolo alla Grande Madre. Da qui è nato il mio desiderio di scrivere di lei e del suo rapporto con Eva. Le prime due donne create da Dio, entrambe tacciate di peccato, per motivi diversi e con conseguenze diverse.

Mentre l’altra pubblicazione “L’Incanto di Fantasia”, è nata in circa dieci anni di appunti e ricerche. E’ una raccolta di dodici fiabe che ha come perno centrale Fantasia, una bambina speciale che fa della sua difficoltà: non poter parlare, il suo punto di forza. Sarà Minerva, Dea della Sapienza a farle dono del nome e della capacità di dar vita a creature mitiche e leggendarie. Da qui prenderà corpo il libro, snocciolando le varie fiabe in cui Orchi giardinieri, re razzismi, principi multicolori, Principesse temerarie, Cavalieri erranti, pere incantate, folletti dispettosi, pozioni stregate, Alberi-porta e tanto altro terranno compagnia a grandi e piccini in un mondo dove per entrare bisogna essere coraggiosi e dal cuore puro.






Quanto hai impiegato per la stesura? E per la revisione?
Per quanto riguarda “Lilith. La prima donna”, l’ho scritto di getto, in poche ore. Poi l’ho lasciato a se stesso per un paio di anni. La revisione ha portato a tantissime modifiche, dal POV ai tempi verbali, all’aggiunta di alcuni brani. Mentre L’Incanto di Fantasia è nato negli anni. Alcune fiabe risalgano a dieci anni fa, altre a qualche mese prima della pubblicazione. Tra tutte le fiabe, i due racconti fantastici: “Il Regno del Sole D’Ambra” e “Il Principe Arcobaleno”, sono quelle che hanno subito più modifiche, soprattutto tagli.

Quali sono stati i passi che ti hanno portato alla pubblicazione?
La prima pubblicazione è avvenuta nel 2006 con una piccola casa editrice di provincia, mentre le ultime due hanno storie diverse. “L’Incanto di Fantasia” l’ho inviata direttamente alla 0111 Edizione senza tentare con altre case editrici, in quanto avendo pubblicato con essa nel 2010 il mio primo romanzo “Libero arbitrio”, e avendo trovato professionalità e soprattutto onestà, ho preferito non rivolgermi ad altri. Mentre per il racconto breve ho inviato il dattiloscritto a più editori, il contratto di Lettere Animate mi è sembrato quello che soddisfava di più le mie necessità, e così ho accettato la loro proposta.


Genere?
“Lilith.La prima donna” è un epic-fantasy. “L’incanto di Fantasia” è di genere fantastico.


Raccontaci in breve di cosa parlano, cosa ci racconti in queste storie
“Lilith.La prima donna” rivisita il mito del demone della tempesta dalla sua nascita fino a un periodo ben specifico della sua esistenza (non vi dico quale altrimenti farei spoiler). La storia è incentrata soprattutto sul rapporto di Lilith con Adamo ed Eva. La cosa che sottolineo, nel racconto, è il fatto che entrambe le donne, prime fra tutte, sono state considerate peccatrici e quindi motivo di punizione da parte degli uomini e di Dio.

“L’Incanto di Fantasia” è una raccolta di dodici fiabe che hanno come perno centrale Fantasia, una bambina speciale che grazie a Minerva, la Dea della Sapienza, riuscirà a dare vita a creature fantastiche e magiche. Le fiabe hanno un significato intrinseco: l’amore per la famiglia, l’amicizia, il valore dei propri talenti, la forza del proprio cuore, la diversità, l’integrazione.

Perché dovremmo leggerli?
“Lilith. La prima donna” è un epic-fantasy diverso dai soliti. Con un POV alternato inquadra due diverse prospettive: quella di Eva e quella di Lilith. Vi consiglio di leggerlo in quanto attraverso queste inquadrature riuscirete a vedere in maniera diversa un mito che molti ci hanno propinato come maligno e negativo.

“L’Incanto di Fantasia” è magia allo stato puro. Chiavi magiche trasformano uno sgabuzzino nell’ingresso di un mondo incantato, una pozione che induce il sonno eterno, un orco che diventa giardiniere, una principessa che sogna di diventare cacciatrice di draghi, un principe multicolore che porta luce nel mondo, un abete magico diventa porta d’ingresso per il regno degli elfi, fratelli coraggiosi che diventano cavalieri, pere magiche che curano malattie del cuore e del corpo, folletti dispettosi che rubano gli oggetti perduti… ci sono tanti motivi “meravigliosi” per lasciarsi trascinare da Fantasia nel suo mondo speciale.


Cosa dicono i lettori?
Proponici qualche recensione  
 (…)Senza la fantasia, questo è il significato più profondo della raccolta di racconti di Caterina Armentano, l’uomo non può vivere: non si può relegare la fantasia, il sogno, il mistero (elementi che nascono con l’uomo e moriranno solo quando dell’uomo non resterà più nulla) in una grotta oscura e solitaria. La fantasia troverà il modo di esprimersi, di venir fuori, di avvolgere tutto, perché gli esseri umani, quando vogliono, sono capaci di grandi magie: così i libri (e tutto ciò che la mente può immaginare) sono l’arma contro orchi cattivi, re spietati, animali feroci e soprattutto l’antidoto contro paura, solitudine, abbandono. Continua qui: http://www.youkid.it/lincanto-fantasia/

Fantasia è una dea che entra nell’Olimpo dopo aver attraversato il martirio, destino inflittole dagli uomini che l’hanno schernita, denigrata, uccisa. Ma prima ancora, la dea ha dovuto rispondere alla chiamata di Minerva, la dea della Sapienza, che l’ha messa davanti a una scelta: ricevere un nome o avere in dono la parola.
Una lettura “religiosa” potremmo dire che contiene un messaggio preciso: a ogni uomo viene data la possibilità di scegliere liberamente la propria vocazione. In fondo Libertà e Fantasia non sono sinonimi?
C’è il meglio di Charles Dickens, di Antoine de Saint-Exupéry, dei fratelli Grimm nelle fiabe dell’autrice calabrese, che non va confuso con una sterile rilettura dell’opera di questi scrittori. Continua qui: http://www.gliamantideilibri.it/lincanto-di-fantasia-caterina-armentano/


 Progetti per il futuro?
Sto lavorando a ben tre storie. “Amoricidio. Semi di sangue sparsi nel vento” è una raccolta di racconti incentrata sul femminicidio, rivisitazione di “Sotto l’albero di mimosa” pubblicata nel 2008. Devo terminare l’ultimo racconto e poi sarà pronta per la pubblicazione. In più sto lavorando a un romanzo fantastico per bambini e a una storia per teen-ager, per nulla americana ma ambientata in una suggestiva fattoria calabrese.


Grazie per il tempo che hai condiviso con noi. Io leggerò con curiosità il tuo libro, spero facciano lo stesso molti, moltissimi altri lettori !!
Grazie a te e ai tuoi lettori. Buona lettura a tutti.