lunedì 6 luglio 2015

doppia recensione 'TUTTE LE COSE AL LORO POSTO' E 'IL MIO VIAGGIO PIù BELLO NEL MONDO'

DOPPIA RECENSIONE 'TUTTE LE COSE AL LORO POSTO' E 'IL MIO VIAGGIO PIù BELLO NEL MONDO' 

Titolo: Tutte le cose al loro posto/
Il mio viaggio più bello nel mondo 
Autore: GIULIA DELL'UOMO
Editore: Lettere Animate
Formato: tutte le cose al loro posto  ebook 1,49 € e cartaceo 8 €. Il mio viaggio più bello nel mondo  ebook 1,99 €/
Genere: Narrativa

L’autrice:

Giulia Dell’Uomo nasce a Terni, nel 1988.
Da sempre appassionata al mondo della comunicazione in tutte le sue forme, si laurea col massimo dei voti in Marketing.
Divoratrice di libri di scrittrici italiane ed estere, fa della scrittura la sua più potente forma di espressione.
Attualmente lavora con entusiasmo e dedizione come responsabile marketing e comunicazione di un’azienda sanitaria.

Sinossi tutte le cose al loro posto

Sara ha poco più di vent᾽anni quando scopre di avere un tumore. La malattia, pur sconvolgendo la sua esistenza, costituisce l᾽occasione per mettersi in gioco, continuare a fare programmi, a lottare e ad amare, a voler vivere fino in fondo la propria vita a tal punto che persino il rapporto con il suo medico, Roberto, fuoriesce dalle mura dell᾽ospedale e si catapulta nella vita reale, dove amore e paura si intrecciano in un vortice di emozioni intense. A scandire il tempo ci sono i ricoveri in ospedale, gli esami infiniti, le lacrime, i sorrisi, la consapevolezza di una malattia che non vuole andarsene e la rinascita fisica ed emotiva di una ragazza che è costretta troppo presto a diventare donna.

Sinossi: Il mio viaggio più bello nel mondo.


Cosa succede dopo aver vissuto una malattia? Come cambiano le prospettive sulla vita?
Sono trascorsi pochi anni dalla guarigione e Sara è riuscita a ricostruire a piccoli passi l'equilibrio precedentemente perso. Oggi ha in mano la vita che ha sempre desiderato: il lavoro dei suoi sogni, una relazione stabile e le sue più care amiche. Eppure, un semplice viaggio di lavoro la costringe a rimescolare le carte del presente, del passato e del futuro.
Ma come sempre a tutto c'è un perché, soprattutto se a metterci lo zampino è il destino. Quale strada sceglierà Sara?
Dopo "Tutte le cose al loro posto", tradotto in nove lingue, l'attesissimo seguito in cui l'amore è l'unico, vero e inconfondibile filo conduttore.

Recensione:
Voglio fare un’intervista doppia perché nel mio cuore questo è un libro unico. La storia di una vita messa in discussione, sballottata, stropicciata dalla malattia  e poi rimessa in sesto, nuova, luccicante, anche se con qualche rattoppo, dalla nostra Sara. Una ragazza fragile, delicata e semplice, ma anche forte, coraggiosa e tenace. Una persona vera, immersa nel dolore della malattia , ma anche nei dubbi e nelle delusioni amorose, che sanno di vita.
Il primo libro ‘tutte le cose al loro posto’ mi ha fatto piangere come una fontana, per il modo delicato, ma assolutamente realistico, di descrivere la malattia, l'ospedale, le terapie, il dolore vissuto all'interno della famiglia e della persona stessa che lo vive. Il secondo libro mi ha fatto immedesimare nelle insicurezze, nei dubbi, le mareggiate e gli slanci emotivi e passionali dei rapporti amorosi, dove non si sa mai cosa sia giusto o sbagliato, dove la mente deve continuamente lottare con il cuore. Anche qui la cosa che ho apprezzato di più è la fedeltà con la realtà:i personaggi sono vivi, potrebbero essere le persone della porta accanto, alla fine della lettura ci sembra di conoscerli davvero. Nell’intrecciarsi della vicenda attorno alla nostra Sara facciamo il tifo solo per lei, qualsiasi sia la sua scelta, proprio come si farebbe con un’amica. Ecco, se posso fare un unico appunto lo farei proprio a Camilla, la sua amica, con lei non sono riuscita a provare empatia, è un personaggio lasciato un po’ al margine, forse meritava un po’ di spazio in più. Invece trovo azzeccattissimo Eugenio: nella sua caratterizzazione e descrizione, si muove in modo davvero credibile.
L’uso della prima persona mi ha fatto amare sempre più la protagonista e vedere il mondo, e soprattutto le persone, attraverso i suoi occhi mi ha fatto a volte sorridere, a volte scuotere il capo e dire : “ma come puoi non accorgerti che è così...?” proprio come si farebbe con un’amica.
Non so dire quale dei due volumi mi sia piaciuto di più. Ero molto legata alla storia dolorosa e delicata del primo, ma ho amato altrettanto la nuova Sara, più matura, decisa e ancor più forte.
Leggeteli e giudicate da soli quale sia il vostro preferito!
Per quanto riguarda lo stile è scorrevole e fluido, entrambi i testi si leggono in un soffio.
GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Due libri di vita vera, in cui il dolore, l’amore, l’amicizia, la malinconia e tutta la gamma di emozioni correlate, rendono ancora più piacevole la lettura.



Estratto tutte le cose al loro posto


Estratto Il mio viaggio più bello nel mondo.