martedì 11 novembre 2014

Gestazione e nascita di un romanzo parole scleranti di una scrittrice che non vuole abbandonare i suoi personaggi :-)




Silenzio, solo la musica delle parole risuona nella mia mente,
le mani volano sulla tastiera, mentre il cuore accelera col crescere delle gesta delle persone create, vive, reali, nel mio cuore e nella mia mente.
Fanno sorridere, intenerire, arrabbiare, deludono, ma soprattutto mi fanno innamorare di loro.
Eccitazione e nervi tesi, palpitazioni e sudore. Sudore di fatica e di fervore.
Passano veloci i momenti, le ore e con loro i giorni. Altri scorrono lenti e torturanti di dubbi e ripensamenti.
Ed ecco la fine, il parto è avvenuto, completo. Sollievo, soddisfazione. I miei personaggi sono liberi e autonomi. Spiccano il volo.
Un pezzo d'anima vola via con loro, tra quelle pagine che ancora custodisco.
Gelosia, timore che quel che mi appartiene non sarà più mio e contraddittoria gioia ed orgoglio nel sapere che qualcun altro vivrà emozioni generate da me.
Tristezza, vuoto e desolazione ora mi lasciano smaniosa di ricominciare. Ma anche desiderosa di sapere: qualcuno li amerà come li ho amati io? qualcuno sorriderà o piangerà tra quelle righe?
La mente vola lontano in cerca di altre creature cui dare vita.