giovedì 16 aprile 2015

segnalazione di oggi

 Oggi voglio segnalare un'autrice, con ben inque libri nel suo curriculum. Io inizierò con "blogger e autore" e voi? ne avete letto qualcuno? quale vi attrae di più? 




Sinossi 
Questo manuale fornisce qualche suggerimento agli scrittori emergenti che non sanno come promuovere la loro opera letteraria. La promozione non riguarda solo il mondo dei libri: questo manuale vuole essere una piccola fonte di suggerimenti per quanti vogliono sponsorizzare un marchio e/o un prodotto attraverso il Web con l’intento di aumentare vendite o visite. La promozione e il Web Marketing sono il successo di tanti scrittori e non solo, ma bisogna saper giocare bene le proprie carte per valorizzarsi al meglio nel mondo social. Troverete tanti espedienti spesso ignorati dai diretti interessati; a volte si tratta solo acquisire esperienza. L’autrice espone nel dettaglio consigli pratici su come scrivere, ricercare una casa editrice idonea, pubblicare e pubblicizzare il proprio libro. Si parte dalle prime mosse, dai primissimi passi da compiere prima di arrivare alla pubblicazione, per poi dedicarsi alla promozione, arduo difficile e complicato. Questo testo è nato per la prima nel 2013 con editore, aveva titolo, contenuto e veste grafica differenti da quella del presente, trattasi di una seconda edizione revisionata e modificata dall’autrice, che racconta la sua esperienza nel web non solo come autrice, ma anche come blogger, arricchendo il testo con contenuti inediti, dettati dalla sua esperienza nel web nata nel 2010. Non è un testo che vi svelerà i segreti del successo, ma ci sono tanti accorgimenti ed espedienti utili che tal volta sembrano scontati, che se usati diligentemente possono fornire tanti spunti interessanti ai lettori


Scheda tecnica
 Titolo: Sensazioni dell’nima 
Autore: Tiziana Cazziero 
Editore: Tiziana Cazziero, self- publishing su amazon.it 1° edizione Venduto su: amazon.it
 Genere: sentimentale Formato: kindle - su richiesta pdf o epub mobi 
Data di pubblicazione 14 novembre 2013
 Pagine lunghezza stampa: 102
 Prezzo: € 0,99
 Link acquisto http://www.amazon.it/Sensazioni-dellAnima-Tiziana-Cazzieroebook/dp/B00GNC8F10/ref=sr_1_3?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1428142536&sr=1-3
Sinossi 
Sensazioni dell’Anima contiene due racconti: Il Coraggio d'Amare ancora, Un Angelo di nome Maya. I protagonisti delle storie devono rapportarsi con la morte e il dolore provato per aver perso qualcuno che amavano. Confrontarsi con la sofferenza e trovare la giusta strada per affrontare un cammino non è facile, tutto sembra incomprensibile, vivere sembra inutile. Come si può superare il lutto profondo per una famiglia perduta? Per quello di un figlio strappato dall’amore di una madre in tenera età? Come si può sopravvivere con la consapevolezza che l’uomo della tua vita non potrà più far parte della tua esistenza? Questi sono gli interrogativi racchiusi in queste storie. L’autrice affronta un viaggio nel dolore, nella solitudine, nella voglia viscerale di trovare una soluzione anche quando questa non esiste. Sensazioni dell’Anima cerca di dare una risposta: avete mai provato la strana sensazione di essere osservati nell’ombra? Vi siete guardati intorno senza vedere mai nessuno: che cos’è? Ma soprattutto, chi è? Qualcuno ci osserva. Sensazioni: qualcuno che ci spia alle spalle, nel silenzio di una vita vuota, come un'ombra, un fantasma.


 Titolo Voltare Pagina
 Autore: Tiziana Cazziero
 Editore: Tiziana Cazziero, self- publishing su amazon.it seconda edizione (1° edizione pubblicato nel 2011 con booksprint edizioni) Venduto su: amazon.it Genere: romance erotico Formato Kindle Data di pubblicazione 31 gennaio 2015 seconda edizione 
Pagine lunghezza stampa: 423 
Prezzo: € 2,70 ( durante la fiera del Libro di Torino il prezzo sarà in promozione € 1,99. 
Link acquisto http://www.amazon.it/Voltare-Pagina-Tiziana-Cazzieroebook/dp/B00SXW65Q0/ref=pd_rhf_gw_p_img_1
 Sinossi 
 Janny Garin è una giovane donna in carriera che in procinto di sposarsi vede la propria vita capovolgersi, e tutte le certezze che ha nutrito fino a quel momento sgretolarsi. Siamo a Richmond negli Stati Uniti, Janny è un’affascinante donna in carriera che vive ancora con la madre, con la quale ha creato un rapporto simbiotico soprattutto dopo la prematura morte del padre, avvenuta quando era solo una bambina. John è un ex militare che gestisce con il socio e amico Robert, un’agenzia di security. Il suo passato è ombrato da una tragedia che ha segnato la sua vita e nonostante la nuova attività lo appaghi, questo non gli impedisce di vivere sempre in nome del rischio e del pericolo. In queste pagine i veri protagonisti sono i sentimenti sotto tutte le sue svariate forme. Amore, passione e avventura uniscono i destini di un uomo e di una donna che s’incontrano in un mondo di corruzione e di violenza, in cui Janny suo malgrado, rimane coinvolta. Il destino riserverà numerose difficoltà che li allontaneranno, e proprio quando gli ostacoli sembrano superati, ecco che ancora una volta il fato farà il suo ingresso trionfale, rimescolando tutte le carte e mettendo ancora una volta a dura prova e a rischio le vite stesse dei due amanti. Riusciranno Janny e John a vivere il loro amore? Janny riuscirà a chiudere i conti con il suo passato? Sposerà Mark, il suo storico fidanzato nonostante riecheggi nel suo cuore il suono di un amore lontano?

Estratto 

«Hai cambiato la mia vita, il mio modo di essere, credo di essermi innamorato di te forse dal primo momento in cui ti ho vista e adesso nulla per me potrà essere come prima Janny Garin.» Era una vera dichiarazione d’amore, fatta di parole colme di emozione e di passione, Janny non aveva mai udito e avvertito in vita sua un tale trasporto, mai prima di allora. Nonostante desiderasse resistergli, si lasciò inondare dalle sue carezze, dai suoi baci appassionati, dalle più belle sensazioni che avesse mai sperato di provate nella sua flebile e breve vita. Poi svegliatasi da un sogno proibito, come quelli che ogni notte albergavano nella sua mente, decise di respingere quel corpo muscoloso che tanto aveva desiderato e voluto; lo fece con forza e tenacia. L’uomo spinto dalla sua bramosia, respinse la sua resistenza, ignorando ogni sua ostilità. «Non posso, non posso!» Gli gridò di soppiatto. «Sì che puoi Janny, mi desideri come io desidero te. Lo so, lo avverto.» Mormorava. Janny sentì il respiro mancarle sotto le sue braccia possenti, per la prima volta in vita sua aveva perso il controllo di sé stessa. Aveva di nuovo lasciato che diventasse schiava del suo volere, che lui, con i suoi modi, avesse un effetto devastante in lei, questo la spaventò a tal punto, da respingerlo via da lei e dal suo cuore.





Scheda tecnica – 
Titolo:Quell’amore portato dall’Africa, cuore nero che batte Autore: Tiziana Cazziero
 Genere: romanzo romance Formato: Kindle Prezzo: € 1,59 Editore: self-publishing Tiziana Cazziero 
Acquisto: su Amazon.it http://www.amazon.it/Quellamore-portato-dallAfrica-cuore-batteebook/dp/B00IELU2F0/ref=pd_ecc_rvi_1
Lunghezza: Lunghezza stampa 190 
Sinossi 
Cristina Morru è una giovane aspirante scrittrice italiana, improvvisamente viene colpita da un lutto che la destabilizza. La sua esistenza è destinata a cambiare: prende nuove decisioni, fa scelte difficili e anche coraggiose che la mettono in conflitto con la sua stessa famiglia. Decide di mettersi alla prova, di provare a fare il grande passo della sua vita, dedicarsi alla sua grande passione che teneva segreta dentro di lei: la scrittura. Per farlo però deve recarsi nel grande continente nero: l’Africa. L’occasione nasce in virtù di un progetto letterario umanitario, al quale lei si unisce piacevolmente anche per fuggire da una realtà quotidiana che le sta troppo stretta, la soffoca. Questo paese le fa conoscere un nuovo modo di apprezzare la vita, la porta e trascina in una realtà che mai avrebbe sperato di poter apprezzare, vivere e condividere. Ospite di un villaggio come membro di un’associazione umanitaria, si mette a disposizione per aiutare quelle giovani vite che non hanno avuto mai nulla dalla vita se non la vita stessa. Scopre una nuova se stessa e soprattutto scopre quanto possa essere bello incontrare un amore vero e forte come quello che nasce per Jonathan Weiss, un medico che dedica da diversi anni la sua attività di volontario agli abitanti di questo villaggio. Weiss è una persona influente, un dottore che ha abbandonato la sua vita americana benestante per dedicarsi ai meno fortunati, sposando una causa nobile e lodevole . Una personalità tenace, forte, austera, con la quale sarà difficile per Cristina imparare a interagire; eppure nasce qualcosa, un sentimento vero e puro. Ma la vita è sempre piena d’imprevisti e Cristina subisce un grave incidente nel territorio affascinante e ostile dell’Africa: un sequestro ad opera di una tribù ribelle la porta via dalla sua nuova vita; quando ormai tutto sembra perduto, uno spiraglio di luce si affaccia nuovamente a lei. Costretta a lasciare l’Africa, torna nel suo paese; lì sente la mancanza del continente nero, quella terra che nonostante tutto le manca e che ha imparato ad amare sopra ogni cosa, ma soprattutto, avverte quel vuoto dentro il suo cuore che non riesce a colmare: quel suo amore portato dall’Africa. Perde ogni contatto con il suo dottore e, quando cerca di rintracciarlo, scopre che è tornato nel suo paese: negli Stati Uniti. Dovrà decidere se lanciarsi in un’altra avventura e andare alla ricerca del suo amore o ponderare un’altra possibilità. Lasciare che la vita segua il suo corso e, che a lei rimanga la voglia e la capacità di prendere l’unica decisione possibile…




Scheda tecnica
 Titolo: Ritrovarsi, la forza dell’amore
Autore: Tiziana Cazziero Genere: racconto romance
 Formato: Kindle Prezzo: € 0,89 http://www.amazon.it/Ritrovarsi-forza-dellamore-Tiziana-Cazzieroebook/dp/B00OA4UA2U/ref=pd_sim_kinc_3?ie=UTF8&refRID=1KBZJ4S6SFHB0D002KSX
 Editore: self-publishing Tiziana Cazziero Acquisto: su Amazon.it Lunghezza: Lunghezza stampa 72 
 Sinossi
  Elisa e Marco sono innamorati, tutto sembra andare bene, sono felici e sognano un futuro insieme. Poi qualcosa cambia, un nemico forte e pericoloso mette a dura prova il loro legame; Marco decide di mettere fine al loro rapporto, non ha altra scelta, è l'unica decisione che può prendere. Scappa, lascia la città e sparisce per sempre. Perchè lo fa? Elisa riuscirà a ritrovarlo? Che cosa ha in serbo per loro il destino? Sinossi Elisa e Marco sono felici e tanto innamorati, sembra che nulla possa intaccare questa felicità; poi un giorno Elisa riceve un messaggio sul cellulare: Marco la lascia nel peggiore dei modi, con poche righe scritte sul display di un telefonino. Confessa di non amarla più, di voler continuare la sua vita da solo, le intima di non cercarlo e di dimenticarlo per sempre. Che cosa è accaduto? Elisa non crede che lui possa aver smesso di amarla, lo cerca, esige quelle risposte che merita, l’uomo però è come scomparso, ha cambiato città, numero di telefono e anche gli stessi parenti di lui non aiutano Elisa nella sua ricerca. Dopo aver atteso invano sue notizie, Elisa comincia ad arrendersi alla realtà: forse lui davvero non è più innamorato di lei. Forse ha un’altra donna? Domande e dubbi che non trovano alcuna risposta. C’è un nemico silenzioso che cerca di porre fine a questo amore, ci riesce fino a quando Elisa lo scopre, lei forte dei suoi sentimenti, cancella tutto il dolore provato e fa di tutto per riavere il suo Marco. Riuscirà nell’impresa? Lui tornerà da lei?

mercoledì 15 aprile 2015

presentazione on line


ECCOCI QUASI!!!! SONO EMOZIONATA IHIHIHIH, NON VEDO L'ORA!



https://www.facebook.com/events/1085739724775504/
Presentazione on line 15 Aprile con Macrina Mirti e Francesca Rossini ore 21:00.
Oggi alle 21.00
gruppo facebook i nostri evook-parliamone42 persone parteciperanno

Vi aspetto, che abbiate domande o critiche da fare o semplicemente per farci quattro chiacchiere ! :-)

ancora segnalazioni per voi...

Oggi voglio presentarvi Daisy Franchetto e il suo: DODICI PORTE




 Scheda autore
Sono nata quarant’anni fa a Vicenza, città intrisa di grazia palladiana, ma vivo a Torino, città del mistero.
La scrittura è una passione nascosta che ho iniziato a coltivare tardi.
Ciò che scrivo nasce dalle esperienze vissute. Il lavoro nelle comunità psichiatriche e per disabili, i viaggi come volontaria in zone di guerra, l’impegno per la difesa dei diritti umani. L’ascolto delle persone in difficoltà e, prima ancora, l’ascolto di me stessa. Il mondo onirico e la ventennale attività di scavo nella mia psiche.
La scrittura mi rende una persona migliore.

Pubblicazioni
“Dodici Porte” è il romanzo d’esordio. Primo di una trilogia. È stato pubblicato nella sua nuova versione da “Lettere Animate” (febbraio 2015).
Sono stati poi pubblicati quattro racconti:
-        “Ragnatele” nella raccolta “Obsession” curata da Lorenzo Spurio, edizioni Limina Mentis (2013)
-        “Margherite tra i capelli” nella raccolta la “Forza della Diversità”, Edizioni Montag (2013)
-        “Bottiglie di cielo”, racconto pubblicato dalla rivista letteraria “Euterpe” numero 12, 2014
-         “Teoria della Creatività”, racconto pubblicato dalla rivista “Coachmag” numero 13, 2014
-        “Ombra e Luce”, per la raccolta Short Story 1, Lettere Animate Editore, aprile 2015

Gestisco un sito, www.daisyfranchetto.com e la pagina dedicata alla protagonista di Dodici Porte

Per contattarmi:
Daisy Franchetto




Dodici Porte: Sinossi e presentazione
Dodici Porte è una lunga fiaba che si snoda attraverso dodici passaggi simboleggiati dalle porte che la protagonista, Lunar, supera, trovandosi a conoscere di volta in volta luoghi e dimensioni diverse. È un percorso di guarigione, ma anche un viaggio iniziatico alla scoperta delle sue reali origini. I personaggi e i luoghi incontrati rappresentano simbolicamente parti psichiche della protagonista e manifestazioni del percorso da compiere per superare il dolore legato al trauma subito.
Lunar è una giovane, vittima di violenza. La notte stessa in cui si consuma il terribile episodio si trova a bussare a una porta in cerca di aiuto. È la porta della Casa. Le apre una strana donna accompagnata da un animale speciale. È questo il primo contatto di Lunar con una dimensione interiore che non credeva esistesse. La giovane tenterà di far fronte al periodo di dolore e di angoscia che la aspetta contando sulle sue forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritrova faccia a faccia con il suo carnefice, si rende conto di aver bisogno di un aiuto ‘particolare’.
Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici: i contenuti della sua psiche, ma non solo. Dovrà superare tre prove, che altro non sono che un allenamento in vista di ciò che la attende, e varcare delle soglie, che sono simboli dei passaggi necessari alla sua evoluzione.  Una notte il Gatto parlante la conduce fuori dalla Casa in un’altra Dimensione, dove sarà Lunar a prestare aiuto a qualcuno. L’incontro con nuovi personaggi e le prove da superare la conducono a scoprire capacità che non pensava di possedere. Comincerà anche a intravedere scorci di un passato sconosciuto e di un destino che la legheranno a un livello profondo e tenebroso: la Terra dei Morti.
Al termine della sua esperienza presso la Casa, sarà una giovane trasformata che ha recuperato parti preziose di sé, ma che si è assunta anche importanti compiti per il futuro. Non sarà più sola in questa nuova fase, un amico speciale la seguirà come un’ombra e le farà da guida al ritorno nel “mondo reale”.
Dodici tappe di trasformazione.
Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.
Il primo romanzo di una trilogia magica.
Questa che leggerete è una nuova versione del romanzo, già pubblicato nel 2012. Stessa trama, con una scrittura più scorrevole e pulita.
Questo il commento di Maria Abbrescia, l’editor che ha curato la revisione del testo:

Un intreccio solido e ben congegnato per una trama narrativa avvincente, al confine tra il genere fantastico e la favola. Una favola dell’oggi, fondata su temi che appartengono ai tempi nostri, ma sono di tutti i tempi e universali.
Le avventure dell’anima, della ragione, la violenza, il dolore, la lotta, le profondità della psiche, le dimensioni della coscienza e del coraggio eroico, umano, di superare soglie sconosciute e misteriose per evolvere e crescere, per guarire e vivere.
L’eroina qui è una ragazza di sedici anni, Lunar, ed è forse superfluo dire che il suo viaggio in dimensioni e luoghi misteriosi e fantastici - insieme con personaggi attinti da un immaginario prolifico e aperto a figure di ogni genere, animali, piante, creature magiche e mitologiche – è un viaggio pieno di azioni che è pure un percorso di formazione. Una formazione, diciamo, di primo livello. Infatti, a questo, seguiranno altri due romanzi a dare forma a una trilogia, altri viaggi in luoghi ancora più remoti, dentro livelli simbolici ancora più profondi e maturi.
Un romanzo d’esordio in cui Daisy dimostra di avere un forte senso della narrazione, una dimestichezza naturale con l’incastro, uno stile equilibrato e una scrittura garbata, e che, soprattutto, sarebbe un peccato non leggere.

Maria Abbrescia















Dodici Porte



di Daisy Franchetto



Lunar camminava nella notte umida da un tempo che sembrava infinito. La strada sterrata era bagnata e piena di sassi. Il piede scalzo si irrigidiva ogni volta che incontrava una pietra aguzza; l’altro, invece, la scarpa ce l’aveva.  I capelli, lisci e lunghi, le si appiccicavano alla faccia, le ciocche bagnate aderivano al viso come fossero nastri.  L’occhio sinistro era quasi chiuso e il labbro inferiore era gonfio.  La giovane donna respirava in maniera affannosa e a tratti un brivido le correva lungo la schiena.
L’abito era sporco di terra e strappato. Lo aveva comprato per andare alla festa dei sedici anni di Laura e lo aveva scelto dopo una lunga ricerca, svolazzante tra movimenti di stoffe e girovagare di colori in un piccolo negozio.  Era un vestito perfetto, lei lo adorava.
Quella sera tornò a casa felice e fece vedere a tutti il suo vestito nuovo. Era bella Lunar quando rideva.
Adesso non pensava a nulla. Camminava, camminava e basta. Come se, di tutto il corpo, l’unica cosa che funzionasse davvero fossero le gambe piene di escoriazioni. Non c’erano emozioni, pensieri, immagini, sogni, odori, ricordi.
Lunar era stata violentata.








martedì 14 aprile 2015

segnalazione



 Stasera vi segnalo un'altra autrice della 'scuderia' Lettere Animate, vi presento l'elefante è già in valigia di Paola Casadei, fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo ;-)


 SINOSSI (breve)
Carlotta è una ragazza molto sensibile, ha sedici anni e dopo una vita trascorsa in Africa si trasferisce in Italia, in una città piuttosto chiusa e borghese del centro nord. Nella sua scuola precedente erano rappresentate almeno trenta nazionalità diverse. Le sue amiche sono meticce, russe, francesi, e vivono come lei le difficoltà di trasferimenti a volte improvvisi. Passione per le foto, grande affetto per il fratellino adottato, Carlotta all’inizio si sente pesante, con un carico di paure e angosce che tiene nascoste nel cassetto della sua scrivania e che un giorno riesce a rileggere per elaborarle a distanza di anni. Nell’arco di un anno cerca di costruirsi una nuova vita: riuscirà a sentirsi più leggera, a trovare un nuovo equilibrio? E chi è Filippo? 
Sua madre, Giulia, per compiere il percorso di distacco da tutto quello che l’Africa ha significato per lei utilizza la sua cucina e propone regolarmente ricette africane, bobotie, thieboudienne, caril de camarão. Viaggi, ricordi, amicizie nuove o ritrovate, drammi e speranze completano il quadro del romanzo. 
Cosa sarà poi L'origine dell'uomo e della donna secondo la teoria della deriva dei continenti"?

DESCRIZIONE
Uno vero e proprio Zibaldone legato a sedici anni vissuti in Africa, tra ricordi di viaggi e riflessioni di un’adolescente profonda e sensibile che ora, con l’ennesimo trasloco che la porta a vivere in Italia, vede stravolto il suo mondo e deve trovare il suo posto nella nuova società; conversazioni Skype con le amiche lasciate sul percorso e sparse per il mondo, fotografie della propria vita in espatrio che un bambino africano utilizza per le sue ricerche per la maestra. L’Africa non è una sola, Kapuscinski dice che “…è un vero e proprio oceano, un pianeta a parte, un cosmo eterogeneo e ricchissimo. È solo per semplificare che lo chiamiamo Africa. In realtà, a parte la sua denominazione geografica, l’Africa non esiste.” Non lascia indifferente nessuno, ti marca a vita. Come sarà ora vivere in Italia? 



BREVE PASSAGGIO, INCIPIT
Mi chiamo Carlotta e vivo con un nodo in gola. Ho sedici anni, mi sento sola perché sono diversa da tutte le persone che mi circondano, e questo non mi piace. Non appartengo a nessun luogo. Ho abitato in Africa per cinquemilasettecentosessantaquattro giorni (5764!), per me l’Italia significava solo che la scuola era finita e nonni e cugini mi aspettavano per le vacanze. Ho trascorso un’infanzia felice, ricordo viaggi bellissimi, gran parte dei quali legati al mare: squali, balene e pesci colorati. I miei genitori ridevano spesso, e spesso facevamo safari alla ricerca dei big five nei parchi naturali del Sudafrica e dei Paesi limitrofi, Namibia e Botswana. La prima volta che ho visto la neve - ero in Kenia - avevo nove anni: era bianca come le nuvole. Ed ora mi ritrovo qui in Italia.



 BIOGRAFIA

Nata a Forlì in una bella giornata di giugno, dopo il Liceo Classico a Forlì si laurea con 110 e lode (per errore) in Farmacia. Per alcuni anni lavora in farmacia, poi è Direttore Tecnico di un laboratorio omeopatico. Dal ’95 per amore lascia la sua città e vive a Roma, poi a Montpellier, quindi per dodici meravigliosi anni in Africa (otto anni in Sudafrica e quattro in Mozambico), dove è prof di musica e insegna pianoforte e italiano. Sposata, madre di due adolescenti che parlano quattro lingue, dall’Africa si è portata alcuni souvenir viventi: due gatti sudafricani, Mango e Kruger e un cane mozambicano, Luna.
Da quasi due anni risiede con tutta la sua famiglia a Montpellier. Adora viaggiare, leggere, suonare il piano e cucinare i piatti dei paesi in cui ha vissuto.


Link acquisto: 
http://www.amazon.it/Lelefante-gi%C3%A0-valigia-Paola-Casadei-ebook/dp/B00V3R9GLS/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1427181984&sr=1-1&keywords=lettere+animate+editore


Nome Twitter: Paola Casadei  @FarolfiPaola

Linkedin: Paola Farolfi


lunedì 13 aprile 2015

Italians do it Better - Books Edition: Recensione: PHOENIX. OPERAZIONE PARROT di Francesc...

Italians do it Better - Books Edition: Recensione: PHOENIX. OPERAZIONE PARROT di Francesc...: Buongiorno amici lettori! Eccomi qui di nuovo con voi a parlare di letture assolutamente made in Italy. Il romanzo di cui vi parlerò oggi...


Recensione: PHOENIX. OPERAZIONE PARROT di Francesca Rossini

Buongiorno amici lettori!
Eccomi qui di nuovo con voi a parlare di letture assolutamente made in Italy. Il romanzo di cui vi parlerò oggi è un intreccio tra una spy story e un romance. Si tratta di Phoenix. Operazione Parrot di Francesca Rossini. 




Titolo: Phoenix. Operazione Parrot
Autore: Francesca Rossini
Editore: Lettere Animate Editore
Pagine: 219
Prezzo: € 1,99 (ebook)


TRAMA
1983. Un affascinante ed enigmatico agente dell'intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l'infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena di una terza donna, l’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti. Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.


LA MIA RECENSIONE
Non è tra i miei generi preferiti, né per i libri né per i film, ma ogni tanto una bella spy story non mi dispiace. 
Phoenix è un bel romanzo, molto "di intrattenimento", che ha saputo incuriosirmi con la sua storia. Facciamo un salto indietro nel tempo. E' il 1983, il Muro di Berlino è ancora su, la Germania è ancora divisa tra est e ovest e la Guerra Fredda tra gli Stati Uniti d'America e la Russia è ancora pericolosamente attiva. Lo spionaggio è in uno dei suoi momenti di maggior lavoro. Clay Hobbs è una spia americana che col nome in codice di Blue Shadow ha saputo creare non pochi problemi ai sovietici. Il suo nuovo incarico è quello di prelevare da un ospedale di Washington l'agente del KGB Egor Vinogradov, sua vecchia conoscenza. Un giochetto da ragazzi per il leggendario Blue Shadow che, aiutato dall'infermiera e informatrice Leila Lane, si mette subito in azione. Tuttavia un incarico da poco si trasforma presto in un pericolosa avventura per Clay e Leila, portandoli a viaggiare per mezza Europa fin oltre la cortina di ferro per cercare di smascherare un complotto pericoloso per le alleanze americane nel vecchio continente.
La storia ha tutto il fascino di un romanzo vecchio stampo, con gli intrighi politici, le spie che sotto lo smoking d'ordinanza nascondono qualsiasi congegno per intercettare e ascoltare, le fughe rocambolesche. Il tutto è poi condito da molti dettagli che mi hanno fatto pensare ad una approfondita ricerca sugli eventi di quegli anni; dettagli che però non rendono la storia scontata ne tantomeno noiosa. 
All'inizio temevo un po' l'effetto James Bond, ma alla fine non l'ho percepito. 007 e Clay potranno pur essere simili nella loro spavalderia da uomini tutti d'un pezzo, ma non lo sono come personaggio. Clay è infatti un protagonista in realtà dalle mille sfaccettature: è un agente arrogante, un playboy incallito, un assassino spietato, un ragazzo traumatizzato dalla guerra in Vietnam e, perché no, un uomo spiazzato dai propri sentimenti. All'inizio mi sembrava il classico "troppo bello per essere vero", bellissimo, sempre elegante, con l'occhio giusto, il capello giusto, la macchina giusta. Poi però, piano piano, quasi casualmente iniziamo a scoprire piccoli dettagli del suo passato che ce lo fanno riscoprire come personaggio e capire molto meglio.  Vediamo un po' oltre quella barriera glamour che inizialmente sembra caratterizzarlo. 
Leila è il pesciolino fuor d'acqua nel mondo di Clay, è una mamma, un'infermiera, ha una sorella problematica, una vita sentimentale disastrosa. Chiusa in questa vita comune, nella sua routine, Leila diventa informatrice per il governo americano e aspira a diventare una vera e propria spia. Nel romanzo viene mostrato più volte il suo lato forte, la sua intelligenza e anche la sua testardaggine. Mi ha convinto meno come personaggio perché nei momenti in cui guarda Clay mi cade nel cliché del quanto è bello quanto è bello, ma è sinceramente l'unico appunto che mi sento di fare.
Per il resto devo dire che la storia è scritta veramente bene, con qualche refuso qua e là. Scorrevole, avvincente, si legge tutto di un fiato. Spero in un secondo libro con Clay e Leila come protagonisti, per vedere come prosegue la loro storia ma anche per immergermi ancora in una bella storia di spie e complotti!

Voto



sabato 11 aprile 2015

ancora consigli librosi

Ecco i lavori di una carissima collega, fatemi sapere se vi piacciono, io stessa ho in programma la loro lettura, penso inizierò con 'IL PASSO DEL RAGNO'
buona lettura a tutti!


LA MORTE È UN’OPZIONE ACCETTABILE



genere: romanzo thriller
totale pagine: 154
Disponibile sul sito della CE in cartaceo: http://www.casadeisognatori.com/la-morte-e-unopzione-accettabile-gabriella-grieco prezzo 9.90

DESCRIZIONE
una donna entra in una stazione di polizia italiana e sequestra tre persone. È sola contro centinaia di agenti, ma nessuno può intervenire. La ragione? Semplice: la donna stringe in mano un detonatore; il detonatore è collegato a dell’esplosivo; l’esplosivo è assicurato a una cintura; la cintura gira attorno al torace dei sequestrati. Il pulsante del detonatore è già stato schiacciato: nel momento in cui il pollice dovesse allentare la presa, i sequestrati salterebbero per aria. Alla donna non accadrebbe nulla, qualora l’esplosione avvenisse lontano da lei. E se dovesse avvenire nelle sue vicinanze… non avrebbe importanza, poiché per la sequestratrice la morte è un’opzione accettabile. Pagina dopo pagina, il romanzo spiegherà chi è la donna e per quale motivo agisce con tanta rabbia e tanta determinazione.
CONSIGLIATO A
chi ama il thriller e l’azione, i lavori di Connolly, la solida narrativa di genere, le trame ben congegnate. Sconsigliato a quelli che non mollano un libro mentre cucinano: rischiate di mangiare pasta scotta.


IL PASSO DEL RAGNO


genere: romanzo thriller
pag. 145
A breve disponibile anche in cartaceo.

Trama:
Marila e Francesco si incontrano, si piacciono, si sposano. Una vita semplice e tranquilla. In apparenza. Un passato poco chiaro influisce sul presente e sugli altri personaggi: il Ragno, l’ombra e la mosca.
Sola una cosa è chiara: il Ragno è un assassino, la mosca è la sua vittima. E l’ombra? L’ombra è fumo...
Il lettore viene trasportato nell’inferno in cui lentamente si trasforma la vita dei due protagonisti, ma fino all’ultimo, fin quando il Ragno non si svelerà in tutta la sua rabbiosa violenza, ne ignorerà il perché.




Minibio
 Che dire di me? A parte le notizie biografiche,  ritengo che la cosa principale sia questa: chi non mi conosce sostiene che io sia poco socievole. Non è vero. Io sono molto socievole, ma solo con chi mi piace davvero.
Chi mi piace? Chi non si prende troppo sul serio e sa ridere di se stesso, chi ama come me la compagnia degli animali e le passeggiate in montagna, chi non si sente sempre in competizione con tutto il mondo.
Non mi piace chi parla tanto per parlare, chi mi tiene per ore al telefono, chi si sente superiore agli altri.
Per il resto… Sono nata a Salerno,  felicemente sposata, ho due figli ormai adulti, un cane di  media taglia e incerta ascendenza e un dolcissimo gatto persiano.
Mi rilassa lavorare in giardino e ascoltare musica, mi piace ricomporre i puzzle sotto il criptico  sguardo  del mio gatto, apprezzo i videogiochi (ebbene sì, sono da sempre un’appassionata videogiocatrice!) e, ma forse questo è inutile dirlo, amo leggere e scrivere. Non amo la brutta tv né la confusione; preferisco il silenzio allo spreco di parole, una passeggiata col mio cane a una serata al pub. Mi piacciono sia mare che montagna, ma di più fuori stagione.

Ho pubblicato anche tre racconti in tre diverse antologie.
 Per la Casa Editrice I Sognatori, nell’antologia “Il Cerchio Capovolto 4” è uscito il mio racconto “Il condannato”  http://www.casadeisognatori.com/il-cerchio-capovolto-vol-4-aa-vv
di cui si trova l’audio lettura qui: https://www.youtube.com/watch?v=QvobNzX2TO0




Sono stata ammessa (ma, ahimè, lì mi sono fermata) al Premio Scerbanenco 2014; ho vinto il Concorso de “Il Cerchio Capovolto” nel 2013; ho vinto il Premio Garfagnana in Giallo 2014; ho vinto il Premio Holmes Awards 2015 con un romanzo inedito che spero esca l’anno prossimo; ho vinto un paio di contest con due racconti, uno dei quali è “Sogno di Natale”.

passaggi da PHOENIX

Stamattina mi sono svegliata pensando che da un po' non posto qualche stralcio, ecco qui degli assaggini di phoenix:






stralci:
Lunedì 31 Ottobre ore 7:00

La sveglia suonava ormai da molto, Leila la sentiva con la parte attiva della sua mente, ma un’altra parte di sé continuava a dormire e sognare avventure entusiasmanti, lunghi baci appassionati, un paio di occhi di un intenso verde. Scattò seduta all’improvviso, era successo davvero? Era stato tutto un sogno? Aveva davvero conosciuto un uomo misterioso, bellissimo, affascinante e… Spia? Si stropicciò gli occhi sorridendo, un sordo dolore alla nuca le ricordò che era tutto vero, beh quasi tutto: niente baci, avventure misteriose, solo tanta paura e una bella botta in testa.
Si guardò intorno, non aveva sentito suo figlio alzarsi, aveva davvero dormito profondamente, la bocca era impastata e sentiva un saporaccio, i postumi della sua avventura.
Scese dal letto e sentì gridare al piano di sotto:
«Ti ho detto di ridarmelo subito, imbecille!»
«No, no e no!»
«Mmmm, oh no!» mormorò Leila stropicciandosi gli occhi: “Vita reale! Problemi reali” pensò, erano i ragazzi che litigavano come al solito.

………………
Buio, Clay fu svegliato dal rumore della sua stessa tosse, non sapeva se fosse giorno o notte, non che avesse molta importanza, viste le circostanze, gli doleva tutto, ma era vivo, almeno per ora. Si tastò le ferite per capire quanto sangue stava perdendo e fu sorpreso di sentire che il suo corpo aveva delle fasciature, era stato medicato, non avevano intenzione di lasciarlo morire, per ora.
La testa gli doleva e pulsava, non riusciva a pensare lucidamente. Aveva perso Vinogradov, di nuovo, questo era certo, se ne fosse uscito vivo aveva anche tutto questo da mettere in conto al russo, oltre alla vecchia cicatrice sul braccio. Wallace era morto e quasi certamente anche Nalvano, quella missione si era trasformata in un vero incubo.
…………………..

Il traffico era pazzesco quella mattina, Leila era impaziente, stava per arrivare in ritardo per la terza volta quella settimana, si sarebbe messa nei guai con la caporeparto. Quella strega della signorina Margaret Terry, un donnone di novanta chili per un metro e ottanta, che metteva paura solo a guardarla. Leila rabbrividì ricordando come la sua voce la colpiva sempre alle spalle come una martellata: «Signorina LANE!». Sussultò al solo pensiero, poi scosse la testa facendo una smorfia, consapevole che l’avrebbe accolta in quel modo tra qualche minuto.
Cercò parcheggio nell’interrato, ma naturalmente non lo trovò: pioveva e lei non aveva un posto riservato, si sarebbe bagnata, visto che aveva anche dimenticato a casa l’ombrello.
Sospirò, parcheggiò nel primo posto libero, lontanissimo, ovviamente, scese dall’auto e mise il piede in una pozza: «Meraviglioso!» esclamò. Camminò veloce tenendosi stretto il cappotto sul collo, la pioggia gelata le sferzava il viso.
Corse agli spogliatoi, aprì il proprio armadietto e urlò scattando all’indietro e cadendo sulla panca alle sue spalle.
……………………
Leila era stata zitta fino a quel momento, ma la stanchezza, il freddo e soprattutto la paura, avevano portato la sua pazienza all’esasperazione: era di umore nero e aveva bisogno di prendersela con qualcuno, di sfogarsi:
«Grazie tante signor agente segreto dei miei stivali!» esordì all’improvviso, Clay si girò di scatto a guardare nella sua direzione senza fermarsi, gli occhi sbarrati in una muta domanda.
«Avevi organizzato tutto alla perfezione eh? Mi hai dato anche quella stramaledetta botta in testa, che ancora fa male, tra l’altro, e tutto per niente: mi hanno collegata a te ugualmente, mi hanno rapita! Bella spia sei, devi essere un agente di bassissimo livello, una vera schiappa.»

«Una vera schiappa?» chiese divertito.

venerdì 10 aprile 2015

Un seguito per il vostro romanzo

http://ilmomentodiscrivere.org/2015/04/10/un-seguito-per-il-vostro-amato-libro/

Un seguito per il vostro amato libro…

Ed eccomi qui, con il foglio bianco che mi attende, il primo dal cambiamento radicale de ‘il momento di scrivere’, cosa è cambiato? Tutto e niente. Io sono sempre io, i consigli che cerco di dare nascondono sempre la stessa passione e desiderio di condividere le mie esperienze. Magari d’ora in poi andrò un pochino più sul personale, cercherò oltre che essere utile, anche di farvi conoscere sempre meglio chi è Francesca.
secondo volumeAttualmente sono alle prese con la stesura del secondo volume di Phoenix e proprio per questo mi sento di condividere con voi dubbi, difficoltà e –spero- soluzioni.
Può sembrare tutto più semplice: i personaggi ci sono già, quasi vivi e pulsanti, con il loro carattere e le loro vicende personali. Basta trovare la via per proseguire la storia e il gioco è fatto…. Ma quando mai! Me ne sto rendendo sempre più conto ora che sono impantanata fino al capo a cercare di dare una direzione alla vicenda.
In primis bisogna essere all’altezza del primo lavoro, meglio ancora superarsi, perché i lettori avranno molte aspettative se hanno deciso di spendere ancora i loro soldi per acquistare il seguito.
Inoltre bisogna far attenzione a muoversi all’interno delle caratteristiche caratteriali dei personaggi, che come detto poco fa, sono già state plasmate nel primo volume. Bisogna farli agire in modo coerente con la personalità che li ha fatti amare dai lettori. E già questo non è semplice, specialmente se la trama è diversa. E andiamo a vedere proprio questo aspetto: la trama deve essere simile? L’ambientazione la stessa? Come possiamo sbizzarrirci? Prima di rispondere dobbiamo partire dal primo volume: la storia è conclusa? Ci sono elementi lasciati in sospeso? Se sì dobbiamo collegarci alla trama principale, procedendo  fino all’epilogo. Se invece il primo volume era autoconclusivo (anche se magari qualche aspetto in sospeso) possiamo sbizzarrirci in trame originali e addirittura altre ambientazioni, avendo cura però di approfondire la vita, i legami, il mondo che circonda i personaggi. Portando il lettore a conoscerli sempre di più. Un po’ come avviene nelle serie televisive, in cui pian piano ci affezioniamo ai personaggi e conosciamo meglio il mondo in cui vivono. Dopo un po’ ci sembra di ritrovare vecchi amici, ci sembra di conoscere davvero i protagonisti. Questo è sia un fatto positivo che un fattore di rischio, perché il lettore potrebbe indignarsi se facciamo agire un personaggio in modo completamente discordante con la personalità che abbiamo costruito.
Altro quesito su cui mi sono arrovellata (lo sanno bene i miei amici del gruppo ‘aspiranti scrittori’ di facebook) è l’inserimento di nuovi personaggi: cosa si aspetta il lettore? Preferisce ‘interagire’ con i vecchi personaggi, con cui è entrato in sintonia o vuole una ventata d’aria fresca con nuovi ingressi? E se si decide di inserirli, quale rilevanza dargli in ordine di trama e pagine cui dedicare loro?
Sono arrivata alla conclusione che affiancare nuove figure a quelle vecchie sia un elemento positivo, devono però essere ben integrate con i ‘vecchi’ personaggi e ben caratterizzate. Per quanto riguarda lo ‘spazio’ da concedergli non so ancora rispondere, proverò a cimentarmi con il seguito di Phoenix, mi direte voi se il risultato sarà gradevole o meno.
Per ora sto lottando con la documentazione serrata dei luoghi e delle vicende storiche, come ho fatto con il primo… penso che, se mai ci sarà un terzo libro lo ambienterò a Manziana (il mio paese) , in un tempo storico che conosco a menadito :-)
Inoltre, mi sembra di conoscere talmente bene i miei Leila e Clay che mi capita di provare irritazione per i loro comportamenti. Proprio per questo ho iniziato a scrivere anche qualcos’altro, tanto per staccare la spina e non andare in overdose con loro.
Lamentele e scherzi a parte, consiglio finale: non prendete sotto gamba la decisione di dare un seguito al vostro lavoro. Può essere anche più difficile che iniziare una storia nuova di zecca.

giovedì 9 aprile 2015

phoenix... work in progress :-)

Chapter 4 - Imprisonment


 Mugginess, hot sticky skin, tormented by mosquitoes.  Clay is asleep, not in his own bed, he's exhausted but he can't manage to relax, his sleep is fitful, something holds him in limbo in that state of half-sleep, the heat, the itchiness, but not just that, a dull noise, far away, familiar and unfamiliar at the same time, torments him.  Clay doesn't want to hear, he doesn't want to open his sleepy eyes, but the sound becomes more insistent, closer.  Suddenly he yells. In his mind?  No, it's real. He sits up all at once, his senses instantly alert, he knows those sounds: gunshots.  He grabs the gun and kicks his partner, who immediately sits up, accustomed just like he is to going from a state of sleep to wakefulness.  They exit the hut, the sky is morning red, in flames, screams of terror and excitement.   Clay doesn't understand, the village was empty when they had set up camp, evidently the locals had come back thinking that the enemy, they, had gone, and now they were fighting for those four dilapidated huts.
Gunshots, from his other companions.   The enemy, the yellow men are armed only with sticks and hatchets.  The noise is relentless; it torments him.

Darkness. Clay was woken by the sound of his own cough. He didn't know if it was day or night, not that it much mattered given the circumstances. Everything hurt but he was alive, at least for now.  He touched his wounds to see how much blood he was losing and was surprised to feel bandages on his body. He had been bandaged up. They didn't intend to kill him, not yet.
His head hurt and pulsated, he couldn't think clearly.  He had lost Vinogradov again, that was certain. If he got out of this alive the Russian would have this to answer for in addition to that scar on his arm.  Wallace was dead and it was likely that Nalvano was too. That operation had become a nightmare.
He heard footsteps, the squeak of a rusty door and finally a faint light illuminated the room. It seemed like a low wattage flashlight.  Clay looked around, a damp cell improvised in some filthy, moldy basement. He wondered where they had taken him..
A tank of a man, tall with broad shoulders, yanked him abruptly to his feet without saying a word.
"Hey, take it easy big fella!" he complained, feeling pain everywhere. His voice was hoarse and scratchy. He sounded uncertain even to himself.  The man grunted loudly in response, he shoved up the steep, wet staircase.  Clay felt stabbing pains in his knee and his side with every step, he leaned against the slimy wall in order to not slip in the semi-darkness.  He smelled mold and mildew and heard the sound of water dripping from the ceiling. They must have been in someplace very humid, maybe near the Potomac.

Climbing upward he began to see light, he lowered his head in order to pass under the archway of the low doorway, then he found himself in a wide open space and finally felt the warmth from a heater.  He kept on coughing. ........